Commercio ed eventi: «Più partecipazione per crescere ancora»

4 Luglio 2022

Appello dell’assessore Filipponi dopo la “Notte dei saldi”: «Ha aderito il 75% dei negozi, ma serve più collaborazione»

TERAMO. Meglio dell’anno scorso, ma si può crescere di più. La “Notte dei saldi” in centro storico va in archivio con un risultato che l’amministrazione cittadina considera soddisfacente sia per la presenza di pubblico, sia per la risposta da parte dei commercianti rimasti fino a tardi con le serrande alzate per animare le vie dello shopping. La partecipazione degli operatori, però, potrebbe essere ancora più corposa, non solo in termini di adesione a questa e altre iniziative, ma anche per proposte e suggerimenti al Comune.
Ne è convito l’assessore alle attività produttive Antonio Filipponi che parte dall’analisi della “Notte dei saldi” appena trascorsa. «L’adesione dei commercianti è stata al 75 per cento, un buon dato», sottolinea l’amministratore, «e quelli che ho sentito personalmente riferiscono di aver lavorato bene fino a tardi». L’anno scorso l’assessore non aveva risparmiato critiche agli operatori che avevano preferito chiudere al solito orario piuttosto che passare la serata in negozio fino a mezzanotte. Sabato il colpo d’occhio era ben diverso. «La maggior parte dei negozi è rimasta aperta», evidenzia Filipponi, «e soprattutto dopo cena il centro storico si è riempito». Ad accentuare le presenze fino a tardi è stata anche la concomitanza con la festa della Madonna delle Grazie, con i tradizionali fuochi d’artificio a mezzanotte nella zona del santuario. L’apporto dei commercianti, però, ha margini di crescita. «Con loro abbiamo avviato un confronto costante, tramite anche il consorzio del centro storico», evidenzia l’assessore, «ma in diversi restano ancora fuori e non si sentono direttamente coinvolti nella condivisione delle scelte». Filipponi cita il caso del riassetto della sosta a pagamento nel cuore della città che avrà inevitabili ripercussioni anche sulle attività commerciali. «Per questo abbiamo ascoltato e recepito le esigenze della categoria», tiene a evidenziare l’assessore, «introducendo, ad esempio, lo sconto sulla seconda ora di sosta e la possibilità di utilizzare carte di credito, bancomat e a breve anche le app per versare la tariffa». Qualche sacca d’insoddisfazione tra gli operatori è comunque rimasta e da qui trae spunto Filipponi per lanciare un appello alla categoria. «Partecipare anche restando in contatto con il consorzio, che ha dato vita a un’esperienza forte e ormai consolidata», osserva, «serve a migliorare ancora di più iniziative e servizi». Filipponi fa notare che nel cuore della città operano 400 commercianti. «È una massa considerevole», rileva, «che agendo in maniera compatta potrebbe fare tantissimo». L’amministratore torna sulla “Notte dei saldi” evidenziando che, per le esibizioni dei gruppi musicali nei diversi punti del centro e per il resto dell’organizzazione, il Comune ha speso circa ottomila euro. «Se dividessimo questa somma per 400, ad ogni commerciante verrebbe richiesta una quota minima», calcola Filipponi, «per cui un’iniziativa simile a quella di sabato si potrebbe ripetere quasi tutti i mesi, mentre l’amministrazione con risorse proprie lo può fare una volta l’anno». I fronti di dialogo e collaborazione con i commercianti restano tanti e investono anche la possibile attivazione di ticket per la sosta gratuita a chi viene a fare acquisti in centro – sebbene si tratti di un’opzione non risolutiva per spingere il commercio nel cuore della città – e l’attivazione di navette dai mega parcheggi.
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