Commissariato, no di dieci sindaci allo spostamento: «Resti ad Atri»

10 Marzo 2019

ATRI. I sindaci del comprensorio atriano dicono no al paventato trasferimento del commissariato di polizia da Atri a Roseto. Ieri i primi cittadini di Arsita, Bisenti, Castilenti, Castiglione Messer...

ATRI. I sindaci del comprensorio atriano dicono no al paventato trasferimento del commissariato di polizia da Atri a Roseto. Ieri i primi cittadini di Arsita, Bisenti, Castilenti, Castiglione Messer Raimondo, Cellino Attanasio, Montefino, Cermignano, Notaresco, Pineto e Silvi, raccogliendo l’appello recentemente lanciato dall’amministrazione comunale di Atri a difesa del presidio, sono intervenuti sulla questione con una nota congiunta nella quale hanno espresso la totale contrarietà allo spostamento.
«Il commissariato di polizia di Atri», si legge nella nota, «costituisce da sempre un importantissimo e funzionale servizio a presidio e tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico per un bacino territoriale di riferimento di oltre 63mila abitanti. Per questi motivi è nostro interesse e dovere rappresentare le più vive premure affinché il commissariato resti ad Atri, per conservare e salvaguardare integre le esigenze di sicurezza e le ragioni di funzionalità che l’ufficio ha sin qui garantito e che sarebbero pregiudicate dal suo eventuale e irragionevole spostamento. Condividiamo le fondate e vive preoccupazioni del Comune di Atri che facciamo totalmente nostre».
Il 6 marzo il consiglio comunale di Atri, all’unanimità, aveva espresso attraverso un’apposita delibera la ferma contrarietà rispetto allo spostamento del commissariato. Nel documento maggioranza ed opposizione, oltre a ricordare le tante ragioni che lo rendono un presidio di fondamentale importanza per il territorio, tra le quali la presenza dell’ospedale, degli uffici del giudice di pace, dell’istituto di istruzione superiore con circa 1800 alunni, di un importante patrimonio artistico e culturale e di un turismo attivo tutto l’anno, hanno sottolineato come attraverso i finanziamenti ottenuti il Comune di Atri, entro il 2021, provvederà a realizzare un’apposita struttura per il commissariato nell’area prospiciente il presidio ospedaliero.
«Ringrazio profondamente i dieci sindaci dei comuni limitrofi» dichiara il primo cittadino di Atri, Piergiorgio Ferretti, «per aver immediatamente espresso la loro contrarierà a quanto si paventa circa il commissariato e per voler combattere al nostro fianco questa battaglia che riguarda tutta la nostra comunità. Tutelare questo presidio di sicurezza interessa tutti i cittadini del comprensorio e sono certo che la nostra voce corale non può restare inascoltata dagli enti preposti. (d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.