«Commissione di indagine sulla pubblica illuminazione»
ATRI. Il gruppo consigliare “Prima Atri” coordinato da Ugo Giuliani e Alfonso Prosperi chiederà all’amministrazione comunale l’accesso agli atti sul project financing “Ottima”, mai eseguito, «per la...
ATRI. Il gruppo consigliare “Prima Atri” coordinato da Ugo Giuliani e Alfonso Prosperi chiederà all’amministrazione comunale l’accesso agli atti sul project financing “Ottima”, mai eseguito, «per la creazione di una commissione consigliare d’indagine». In una nota il gruppo dichiara di essere «fortemente preoccupato», e fin dai mesi scorsi, per «la scelta del Comune di affidare a un soggetto privato, per 25 anni, l’attività di manutenzione, gestione, efficientamento e fornitura del servizio di illuminazione degli edifici pubblici e della viabilità stradale. L’ultimo atto, la delibera 166 del 2018, ci ha fortemente allarmati. L’amministrazione, in spregio a qualunque normativa in materia di project financing, ha riconosciuto una maggiore somma, pari a circa 50mila euro annui in più (totali circa 1 milione 250mila euro) per 421 punti luce “già presenti ed erroneamente non conteggiati”. Di questi, circa 380 già esistenti. In pratica non hanno visto 380 punti luce? Possibile? Ad esempio, sulla strada provinciale 30 su 57 presenti non ne hanno visti 54? Possibile? Infatti, posto che l’errore rientra nel rischio imprenditoriale della ditta e non può essere riconosciuto alla stessa (come ben chiarito dalla normativa di settore), con detto atto vengono anche pagati due volte i costi del servizio energia, dato che il project financing era calcolato sul costo energia in “bollettazione” e non sui punti luce. Inoltre, per i pochissimi nuovi punti luce istallati dall’amministrazione (circa 30/40) è stato anche riconosciuto il costo di rinnovo dell’impianto. In pratica hanno pagato il rinnovo dell’impianto per un impianto nuovo e a norma».
Giuliani e Prosperi sostengono con forza che c’è «un atto del tutto illegittimo che non può e non deve trovare prosecuzione e per il quale abbiamo fatto richiesto l’ acceso agli atti. Purtroppo, però non siamo ancora in possesso dei documenti richiesti, l’amministrazione,non ci ha mai messo in condizione di poter effettuare le dovute verifiche».
Il gruppo di minoranza, inoltre, fa un accenno anche alle mancate delucidazioni da parte del Comune in merito all’ipotesi di far sorgere un parcheggio nella zona della ex palestra della scuola elementare Radici. ( d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

