Commissione sui rifiuti al porto

5 Gennaio 2016

Antelli convoca l’organismo del Comune: «Servono risposte urgenti»

GIULIANOVA. «La questione dei rifiuti al porto deve essere affrontata nelle sedi istituzionali e risolta in tempi brevi». Lo afferma in una nota il responsabile politico di Giulianova Rinasce e consigliere comunale Gianluca Antelli che, dopo il servizio de il Centro corredato di eloquenti immagini che testimoniano la presenza di una discarica a cielo aperto nel molo sud del porto turistico, ha chiesto la convocazione della commissione urbanistica, governo del territorio, ecologia e ambiente. «L’articolo del Centro ha riportato di attualità un tema di grande rilevanza per Giulianova», dice Antelli, «già nei mesi scorsi avevo chiesto ed ottenuto la riunione dell’apposita commissione consiliare per affrontare l’argomento e cercare soluzioni adeguate al problema. Nella riunione di cinque mesi fa abbiamo discusso dei problemi di pulizia della città e nell’occasione ho segnalato la situazione critica per la raccolta dei rifiuti in tutta l’area portuale chiedendo l’attivazione di misure adeguate da mettere in campo».

A vedere oggi le condizioni del porto sembra di capire che l’incontro sia stato interlocutorio. «Per risolvere la questione è necessario stabilire le responsabilità dei vari enti che intervengono sul porto», spiega Antelli , «e in quella riunione mancava un interlocutore molto importante perché non era stato ancora nominato il nuovo comandante della Capitaneria. Adesso che ci sono tutti i responsabili interessati è arrivato il momento di sederci intorno ad un tavolo per sciogliere i nodi delle competenze e approntare un progetto organico in grado di risolvere in modo definitivo la questione». L’intera area portuale produce una grande quantità di rifiuti indifferenziati e spesso è utilizzata iper disfarsi di vecchi elettrodomestici. Tanto che l’assessore all’ambiente Fabio Ruffini aveva indicato la necessità di installare un sistema di videosorveglianza oltre a predisporre tre isole ecologiche per le diverse tipologie di rifiuto. «Il nostro è un porto integrato nella città e quindi rappresenta una ricchezza», -conclude Antelli, «deve essere valorizzato».

Mirella Lelli

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