Composta sinfonia con i suoni del cosmo
TERAMO. Grazie al progetto Cosmic Symphony, che giovedì sarà presentato all’Università degli Studi di Teramo, si potrà realizzare un brano musicale a partire dai muoni, particelle elementari prodotti...
TERAMO. Grazie al progetto Cosmic Symphony, che giovedì sarà presentato all’Università degli Studi di Teramo, si potrà realizzare un brano musicale a partire dai muoni, particelle elementari prodotti nell’alta atmosfera. L'idea, nata dal musicista Bruno Tatulli ed il ricercatore Aldo Ianni, si fonda sull’utilizzo “adattato” del Cosmic Race Cube: uno strumento ideato e sviluppato ai laboratori del Gran Sasso capace di raccogliere tali particelle.
“Starlight Romanc”, questo il titolo delle prime venti note raccolte dal Crc e arrangiate dal maestro Enrico Angelozzi, sarà eseguita nel corso del convegno da un quintetto d’archi del conservatorio musicale “Braga” assieme ad un quartetto di fiati. «Si tratta di un’idea senza precedenti a livello mondiale – spiega Tatulli – che ci permetterà di creare una cooperazione internazionale tra tutti i musicisti. Le composizioni che si verranno a creare saranno legate tra loro da me e dal maestro Angelozzi. Nell'arco di tre anni comporremo la “Prima Sinfonia Cosmica”».

