Comprensorio Tottea-Fucino: parte il primo lotto di lavori

29 Marzo 2022

CROGNALETO. È stato compiuto il primo passo per la valorizzazione ambientale del comprensorio Tottea - Fucino nel comune di Crognaleto. Ieri mattina il sindaco Giuseppe D’Alonzo ha stipulato il...

CROGNALETO. È stato compiuto il primo passo per la valorizzazione ambientale del comprensorio Tottea - Fucino nel comune di Crognaleto. Ieri mattina il sindaco Giuseppe D’Alonzo ha stipulato il contratto con l’impresa aggiudicatrice dell’appalto per la prima tranche di lavori che riguarderanno il tratto iniziale del versante di Tottea e il tratto iniziale di quello del Fucino con la sistemazione delle aree d’accesso ai due versanti, la regimentazione delle acque e la variante per raggiungere il paese di Tottea. Lavori per un importo di tre milioni e 800mila euro del decreto “Sblocca Italia” del governo Renzi, comprensivi di progettazione esecutiva (trattandosi di un bando a progettazione integrata), che rappresentano solo una parte del progetto definitivo di un importo di cinque milioni e 600mila euro finanziato sempre dallo “Sblocca Italia".
La prima tranche di interventi verrà eseguita sulla base delle autorizzazioni dell’Ente Parco e del Genio civile che non hanno riguardato, invece, la parte centrale del progetto e la realizzazione della strada pedonale, con il passaggio del metanodotto verso la frazione di Tottea. Per quest'opera, infatti, l’Ente Parco ha rilasciato parere negativo in una zona a protezione speciale. Ma il primo cittadino non si arrende ed è pronto a presentare di nuovo tutta la documentazione per il metanodotto, ritenuto fondamentale per frenare lo spopolamento in atto. «Siamo molto soddisfatti per aver dato avvio al progetto», ha commentato D’Alonzo, «stiamo lavorando per presentare una documentazione più corposa e dettagliata sul metanodotto che è strategico per il rilancio della nostra montagna».
Sempre ieri in municipio c’è stata la nomina a vice segretario di Carmela Di Tommaso. «Una figura importante che darà la possibilità all’ente di poter operare garantendone l’autonomia», ha concluso il primo cittadino. (a.d.f.)