Comunale ancora inagibile il Premio Di Venanzo cerca casa

12 Settembre 2014

TERAMO. Per il Premio Di Venanzo niente concerto e cerimonia di premiazione al cineteatro Comunale di Teramo, chiuso già da qualche mese. Mentre rimane incerto il luogo in cui si svolgeranno le due...

TERAMO. Per il Premio Di Venanzo niente concerto e cerimonia di premiazione al cineteatro Comunale di Teramo, chiuso già da qualche mese. Mentre rimane incerto il luogo in cui si svolgeranno le due serate clou del concorso internazionale di fotografia cinematografica, promosso d “Teramo Nostra” e giunto quest’anno alla 19ª edizione, tutti gli altri appuntamenti previsti dall’intenso programma del Premio si svolgeranno regolarmente a Teramo dal 29 settembre al 19 ottobre nelle sedi precedentemente indicate. I lavori non ancora iniziati, che dovrebbero essere ultimati a novembre secondo quanto annunciato dal sindaco Maurizio Brucchi due giorni fa, impediranno di far svolgere nel cineteatro Comunale il concerto del 10 ottobre e la cerimonia di premiazione per la consegna degli Esposimetri d’Oro di sabato 11 ottobre. La struttura deve ancora essere sottoposta agli interventi necessari per il suo adeguamento alle vigenti misure di sicurezza in materia di prevenzione incendi, prima di poter essere utilizzata senza restrizioni. A esprimere perplessità sulla situazione è Piero Chiarini, il presidente di “Teramo Nostra”, che ancora non sa in che luogo si svolgeranno i due appuntamenti centrali del Premio. «La sede naturale del Di Venanzo è il cine-teatro Comunale. Noi organizzatori non possiamo posticipare l’iniziativa perché ormai è tutto fissato da tempo», ha dichiarato il presidente, «si sapeva da giugno che il Comunale doveva essere messo in regola con le nuove normative anti incendio. Cosa ha fatto l’amministrazione comunale finora?». Chiarini ha spiegato che lo stesso sindaco di Teramo aveva detto che avrebbe messo a disposizione le strutture per lo svolgimento della manifestazione e fornito un aiuto economico. «Il Comunale non lo avremo per le due serate programmate», ha continuato il presidente, «e il finanziamento di Comune e Fondazione Tercas è passato dai quattromila euro dell’anno scorso ai tremila di quest’anno». Quanto alla Regione, Chiarini conclude ribadendo che non si sa ancora se verrà elargito un finanziamento. (c.d.g.)

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