Comunali 2023: al via le grandi manovre per un nuovo centro

29 Giugno 2022

Azione sarà in campo, da sola o all’interno di un polo civico Il partito cerca alleati, ma non esclude un suo candidato

TERAMO. Nelle comunali del 2023, a Teramo, ci sarà da fare i conti anche con Azione. Il partito fondato da Carlo Calenda e che in Abruzzo ha come principale punto di riferimento l’ex deputato Giulio Sottanelli sta lavorando sottotraccia alla costituzione di un terzo polo liberale, che aggreghi forze civiche e si contrapponga tanto al centrosinistra un po’ partitico e un po’ civico di Gianguido D’Alberto quanto ai partiti del centrodestra. L’impresa al momento appare difficile, soprattutto perché i partiti di centrodestra siedono da mesi allo stesso tavolo di un polo che ha molto di civico. Ma non vanno sottovalutati gli ottimi rapporti politici tra Sottanelli e Paolo Gatti, che di quel polo è uno dei leader e che, se dovesse finire male il tentativo in atto di aggregare forze molto eterogenee, troverebbe in Azione porte spalancate. Peraltro, nulla vieta ad Azione di guardare anche verso D’Alberto, sempre che quest’ultimo non tiri dentro il Movimento 5 Stelle (è noto che Calenda ha stabilito un principio generale sulle alleanze: mai con i sovranisti e mai con l’antipolitica grillina).
In ogni caso, anche se non dovesse quagliarsi il terzo polo, Azione non si tirerebbe fuori ma andrebbe da sola al voto a Teramo puntando su un candidato sindaco di livello, una figura nota del mondo delle professioni. È presto per dire chi sarà ma di sicuro intorno a Sottanelli, a Teramo città, oltre alla consigliera comunale Francesca Chiara Di Timoteo gravitano personaggi come il manager ed ex presidente della Ruzzo Reti Antonio Forlini, il medico ed ex amministratore pubblico Siriano Cordoni, l’avvocato ed ex candidato sindaco Gianluca Pomante, l’avvocato e docente universitario Angelo Raffaele Pelillo.
C’è di più. Poiché è probabile che si terrà un “election day” (con politiche, regionali e comunali insieme) il 28 maggio 2023, e poiché sembra certa una ricandidatura al Parlamento di Sottanelli, l’ex deputato di Scelta Civica giocherà una partita doppia, cercando di trainare il suo eventuale candidato sindaco e magari facendosi trainare da lui.
Oggi Azione terrà un direttivo provinciale e probabilmente comincerà a definire la strategia sul capoluogo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA