Comunali, elette 27 donne su 65 La consigliera di parità: poche

TERAMO. Dopo le elezioni amministrative tenutesi in otto comuni teramani, la consigliera di parità della Provincia Monica Brandiferri propone un bilancio in merito alle donne elette nei consigli...
TERAMO. Dopo le elezioni amministrative tenutesi in otto comuni teramani, la consigliera di parità della Provincia Monica Brandiferri propone un bilancio in merito alle donne elette nei consigli comunali, sia in maggioranza che all’opposizione.
«Il primo dato che salta agli occhi è che su un totale di 92 consiglieri comunali neo eletti», afferma Brandiferri, «solo 27 sono donne mentre 65 sono gli uomini. Tra i comuni in cui si votava con la doppia preferenza di genere, a Roseto degli Abruzzi, unico paese che superava i 15mila abitanti, su un totale di sedici consiglieri sono state elette sei donne, quattro in maggioranza e due in opposizione; a Bellante in totale sono quattro le donne elette, tre in maggioranza e una in opposizione; significativo il dato di Castellalto, dove entrano in consiglio cinque donne (tre in maggioranza e due all’opposizione) su un totale di dodici consiglieri».
Venendo ai comuni in cui si votava con unica preferenza, Brandiferri fa così il punto: «A Basciano è stata eletta una sola donna su dieci consiglieri, a Bisenti il consiglio sarà composto da due donne, una in maggioranza e una in opposizione, a Colonnella le donne elette sono quattro, tre in maggioranza e una in opposizione, a Cortino sono due, una siederà in maggioranza e l’altra all’opposizione, e infine a Pietracamela, il comune con il minor numero di elettori, le donne in consiglio saranno tre, una in maggioranza e due all’opposizione».
Secondo la consigliera di parità «un dato che colpisce in negativo è che negli otto comuni in cui si è votato non figura nessun sindaco donna, a dimostrazione del fatto che per raggiungere la parità di genere in politica la strada è ancora lunga». In effetti nei 47 comuni della provincia, in questo momento, le donne sindaco sono solo otto: ad Alba Adriatica, Arsita, Canzano, Castel Castagna, Civitella del Tronto, Morro d’Oro, Torano Nuovo e Tossicia.
Per quanto riguarda la composizione delle giunte e gli incarichi di vice sindaco e presidente del consiglio comunale, si registra una buona presenza femminile a Roseto (con due donne tra gli assessori e Gabriella Recchiuti proposta come presidente del consiglio), Castellalto (due in giunta e Lina Manelli a presiedere l’assise), Bellante (due donne assessori e una sarà certamente la vice del sindaco Melchiorre, che dovrebbe decidere oggi) e Colonnella (due donne in giunta e una, Mirella Pontuti, sarà la vice). Nessuna donna, invece, è presente negli esecutivi di Bisenti, Basciano, Cortino e Pietracamela: è vero che in questi piccoli centri sono previsti due soli assessori, ma zero donne su otto è un esito davvero scoraggiante.(d.v.)
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