«Comune allo sbando sulle partecipate»

5 Maggio 2015

La commissione bilancio non ha il piano di razionalizzazione. Antelli: «È tutta una commedia»

GIULIANOVA. Si è tenuta ieri mattina una riunione della commissione bilancio del Comune di Giulianova sul piano operativo di razionalizzazione delle società partecipate (di cui fa parte anche la vendita della Julia servizi) ma il consigliere Gianluca Antelli, di Giulianova Rinasce, ha fatto sapere di non aver ricevuto documentazione e denunciato dunque un «totale disorientamento e confusione oltre all’assenza di proposte da esaminare».

Secondo Antelli, infatti, «la commissione bilancio sulle partecipate è stata trattata alla stregua di una commedia». La commissione bilancio, presieduta da Marcello Mellozzi, è stata convocata, dopo che i punti sono stati vagliati dalla maggioranza, per discutere della presa d’atto e approvazione del piano operativo di razionalizzazione delle società partecipate, dell’approvazione delle modifiche di statuto della Giulianova patrimonio e dell’affidamento a quest’ultima, secondo il sistema “in house” (in affidamento) di alcuni servizi pubblici locali (come la gestione della farmacia comunale). Antelli, però, ha riferito di non aver ricevuto alcuna documentazione preventiva e di aver perciò chiesto chiarimenti durante la riunione. «Incredibile a credersi», ha continuato il consigliere, «ma nulla ancora risulta agli atti degli uffici, il giorno in cui si sarebbe dovuta tenere la commissione. Un quadro amministrativo disarmante e allo sbando di cui il presidente della commissione, il presidente del consiglio comunale, Jurghens Cartone, e la maggioranza tutta (se esiste) debbono essere chiamati a dare chiarimenti. Tali clamorose mancanze non sono accettabili, a meno che non si voglia ritenere la commissione bilancio un mera commedia e il consiglio comunale un momento di semplice ratifica».

Ma non è tutto. Antelli, reputando la trattazione dei punti di particolare importanza per l’ente e i cittadini giuliesi, ha affondato il coltello nella piaga accusando l’amministrazione di comportamenti illegittimi. «In un Comune dove quotidianamente si assiste ad un costante proliferare di pseudo centri di “discussione democratica partecipativa”», ha incalzato il consigliere, «di contro si assiste alla totale mancanza di legittimità e rispetto per le istituzioni». Ieri sera, dunque, il capogruppo di Giulianova Rinasce ha verbalizzato la posizione del gruppo stesso riguardo l’illegittimità della commissione bilancio e quindi la non procedibilità all’iscrizione dei punti all’ordine del giorno del consiglio comunale dell’11 maggio. (m.t.)

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