Comune aperto a un nuovo piano edilizio
ROSETO. Nonostante le intenzioni dell’Adriatica Spa di riqualificare l’area in questione, non è mai arrivato il via libera definitivo delle autorità competenti, primo fra tutti il Comune, tanto da...
ROSETO. Nonostante le intenzioni dell’Adriatica Spa di riqualificare l’area in questione, non è mai arrivato il via libera definitivo delle autorità competenti, primo fra tutti il Comune, tanto da costringere i legali rappresentanti della stessa impresa di costruzioni a diffidare l’amministrazione comunale dal procurare ulteriori ritardi per la realizzazione dell’intervento. Ma a tutt’oggi la situazione è ancora ferma.
E l’area sempre degradata. Dal Comune fanno sapere che l’accordo urbanistico non si realizzò per indisponibilità dell’allora amministrazione comunale. Quindi nessuna responsabilità per l’attuale. Ma il problema rimane. Secondo l’amministrazione in carica, quindi, l’accordo di programma per l’attuazione del piano integrato di intervento proposto dall’impresa di costruzioni, non sarebbe più in piedi da anni. Gli interlocutori pubblici della ditta proponente erano infatti le amministrazioni comunale, guidata da Franco Di Bonaventura, e provinciale, presieduta da Ernino D’Agostino. Inoltre, in seguito al venir meno dell’accordo, la ditta presentò richiesta di permesso di costruire, in conformità agli strumenti di pianificazione urbanistica, cioè il vigente Prg. Permesso che sarebbe stato rilasciato, quindi il richiedente avrebbe la possibilità di ritirarlo versando gli oneri concessori dovuti e iniziando così l’intervento. Dunque, da parte del Comune ci sarebbe piena disponibilità al dialogo con i privati per il recupero e la riqualificazione di porzioni importanti del territorio. Un’apertura che potrebbe concretizzarsi con l’ingresso nell’operazione degli imprenditori locali. Ammesso che la ditta proprietaria sia d’accordo. (f.ce.)
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