Comune-Branella, guerra sulla spiaggia per cani

4 Maggio 2015

Giulianova, la presidente di Unica Beach ha chiesto alla Regione la concessione del tratto a sud del porto e l’amministrazione Mastromauro annuncia ricorsi

GIULIANOVA. Scoppia la guerra per un tratto di spiaggia. L’associazione Unica beach, presieduta da Giusy Branella, ha richiesto alla Regione la concessione della spiaggia libera a sud del molo sud (sebbene questa non sia stata ancora ripulita dalla Giulianova patrimonio) per utilizzarla come spiaggia attrezzata con accesso ai cani. Il Comune, per tutta risposta, come consente la normativa regionale, intende fare ricorso (entro il 16 maggio) contro l’affidamento in concessione a Unica beach perché, come ha spiegato l’assessore al demanio Fabio Ruffini, il piano demaniale marittimo comunale prevede che quel tratto di spiaggia sia libero (è, tra l’altro, l’unico in cui il Comune ha consentito l’accesso agli animali).

Per quanto invece riguarda la spiaggia libera attrezzata per l’accesso anche agli animali, infatti, il Comune è ancora in attesa di ricevere dalla Provincia, dopo averlo già ottenuto dalla Regione, il parere definitivo di conformità della variante al piano spiaggia. «Fino a quando non verrà approvata», aveva dichiarato Ruffini qualche giorno fa, «non si potrà approntare l’avviso pubblico per la gestione pluriennale della spiaggia attrezzata con accesso anche agli animali». Infatti l’anno scorso il Comune di Giulianova dopo le proteste dei residenti della zona sud aveva individuato nella zona nord il luogo da riservare alla spiaggia libera attrezzata per gli animali. Anche se Branella replicò che era troppo vicina alla foce del fiume.

Anche alcuni balneatori e i residenti del quartiere Annunziata (che in un’assemblea dello scorso anno si erano detti contrari all’istituzione di una spiaggia per cani), si sono subito allarmati, tanto che la presidente del quartiere Patrizia Casaccia ha convocato, venerdì scorso, una riunione del comitato. «Nella riunione», riferisce Casaccia, «è stato dato ampio spazio alla discussione sulla spiaggia dei cani perchè si è in attesa del ricorso che sta preparando il Comune. Non è il comitato che si oppone ma la cittadinanza, dopo la discussione e la votazione in assemblea, avvenute l’anno scorso». Il comitato ha discusso anche del nuovo sportello per contatti con la cittadinanza nel centro socio culturale di via dei Pioppi e dei tavoli di lavoro congiunti con il comitato Lido.

Margherita Totaro

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