Comune e Provincia Pronti i piani neve con i centri di crisi

16 Gennaio 2016

L’intero territorio diviso in 28 zone, di cui cinque a Teramo Allestiti i numeri di telefono a cui chiedere interventi

TERAMO. Le previsioni del tempo dicono "neve a quote basse" e Comune e Provincia si attrezzano per affrontare l'emergenza. Entrambi gli enti hanno messo a punto le misure necessarie per limitare i disagi nella viabilità e garantire i soccorsi nei casi più urgenti.

Da oggi, quando è prevista la prima abbondante nevicata, fino a lunedì resterà in funzione senza soste il centro di coordinamento comunale allestito nella sede dell'ufficio tecnico. Da qui partiranno le operazione di spalatura della neve e spargimento del sale lungo le strade per evitare la formazione del ghiaccio. Il territorio è stato diviso in cinque settori e per ciascuno sono pronte a entrare in attività cinque ditte coordinate da due tecnici dell'ente. In magazzino ci sono mille quintali di sale che saranno sparsi lungo le strade, dopo la prima fase di spalatura prevista nella notte di sabato, da due mezzi: uno del Comune e l'altro privato.

Per segnalare emergenze e chiedere aiuto saranno a disposizione tre numeri di telefono. In municipio ne saranno operativi due: 0861 324511 e 324515. Allo 0861 250678 risponderà invece la Croce rossa per urgenze sanitarie. Quest'ultima fornirà anche generatori di corrente, per il funzionamento di apparecchiature mediche, e personale distaccato nel centro di coordinamento comunale. Gli operatori della Team si occuperanno della pulizia di marciapiedi e spazi pedonali, mentre gli operatori della protezione civile e dell'associazione dei carabinieri in congedo collaboreranno con i vigili urbani per la viabilità e l'assistenza a chi dovesse risultare in difficoltà. «Siamo pronti», osserva l'assessore Rudy Di Stefano, «gli interventi partiranno appena si sarà depositato un minimo strato di neve da rimuovere: possiamo limitare i problemi ma non eliminarli del tutto».

Per le operazioni di spalatura nelle strade la Provincia ha diviso il territorio in 23 comprensori. Rispetto all'anno scorso ce ne sono otto in più: Civitella, Atri-Castilenti, Bisenti-Castiglione Messer Raimondo, Poggio Umbricchio, Borgonovo-Spiano, Castellalto-Notaresco, Poggio Cono-Canzano e Cellino. Oltre alle squadre del settore viabilità dell'ente, in ogni zona sono in allerta ditte che interverranno autonomamente, mentre altre 21 restano pronte a scendere in campo su chiamata. In tutto saranno a disposizione oltre 50 mezzi, dotati di Gps collegati con il centro di coordinamento dell'ente, per garantire la transitabilità sulle strade provinciali. Per le emergenze è attivo il numero verde 80017069, mentre i dettagli del piano neve della Provincia sono consultabili sul sito internet, sulla pagina Facebook e sull'account Twitter dell'ente. In 15 strade è previsto l'obbligo di montare pneumatici invernali o avere catene a bordo. Sono nelle zone di Civitella, San Giorgio, Pietracamela, Fano Adriano, Torricella, Bosco Martese, Valle Castellana, Castagneto, Pietra stretta, Macchia da Sole, San Giacomo, Colle Bigliano e Campli. «Dopo le esperienze degli ultimi anni ci sono aree pedemontane che saranno gestite come quelle di alta montagna», spiega il consigliere delegato Mauro Scarpantonio, «la centrale operativa è in grado di assicurare interventi tempestivi, ma agli automobilisti raccomandiamo prudenza e rispetto delle ordinanze».

Gennaro Della Monica

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