Comune, il personale in assemblea: «Subito i rinforzi o sarà sciopero»

14 Febbraio 2023

GIULIANOVA. Si è svolta ieri mattina, nella sala Buozzi, una partecipata assemblea dei dipendenti comunali con le rappresentanze sindacali e le federazioni dei sindacati territoriali. La riunione è...

GIULIANOVA. Si è svolta ieri mattina, nella sala Buozzi, una partecipata assemblea dei dipendenti comunali con le rappresentanze sindacali e le federazioni dei sindacati territoriali.
La riunione è stata indetta a seguito dell’incontro avvenuto mercoledì scorso in prefettura, alla presenza del Comune, per il tentativo di conciliazione riferito allo stato di agitazione proclamato in occasione della precedente assemblea sindacale del primo febbraio. Prima di esporre i contenuti dell’incontro, la Rsu ha puntualizzato ulteriormente la grave carenza nella gestione del personale e lo stato dei servizi pubblici che affliggono l’ente comunale, evidenziando con numeri alla mano la carenza di impiegati.
Dai piani di fabbisogno di personale emerge come negli ultimi dieci anni, dal 2012-2022, ci sono state 38 assunzioni a fronte di 98 cessazioni di servizio: si riscontra dunque, un saldo negativo di 60 unità (2019-2022), che si è particolarmente aggravato negli ultimi quattro anni, con ulteriori 29 dipendenti in meno. «L’assemblea, pur prendendo atto dei passi avanti fatti», sottolineano le rappresentanze sindacali comunali, «avverte la necessità di un deciso cambio di direzione nei rapporti fra Comune e dipendenti. Le assunzioni promesse, colmeranno solo in parte la carenza di personale. È necessaria una rivisitazione delle piante organiche dell’organizzazione generale degli uffici».
Il rappresentante territoriale della Cisl Funzione pubblica Marco De Febis è intervenuto, sottolineando l’importanza del rispetto degli impegni presi dal Comune; in assenza di fatti concreti, i dipendenti sarebbero pronti ad intraprendere azioni significative. «Pur avendo sospeso lo stato di agitazione», precisa De Febis, «i dipendenti si riservano di monitorare l’adempimento degli impegni assunti dal Comune, e in particolare dal sindaco Jwan Costantini, che durante la riunione in prefettura si è attivato in prima persona, fissando precise scadenze temporali. Nel caso non venisse rispettato anche il solo primo punto concordato, non ci sarà più alcuna possibilità conciliativa e si procederà con lo sciopero». Il primo degli impegni assunti dal Comune è lo sblocco delle procedure di assunzioni per tre dipendenti di categoria C, che verranno attinti dalle graduatorie di altri enti.
Stefania Gervasini
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