Comune, in allarme il settore urbanistica: sono rimasti in due

Dovrebbero essere otto. Lettera-appello inviata al sindaco che promette un’assunzione: «Di più non possiamo»
ROSETO. A ranghi completi, in ufficio dovrebbero essere otto, ma attualmente sono rimasti in due. È la situazione critica del settore 1 (edilizia privata e urbanistica) del Comune di Roseto, che ha portato alcuni dipendenti qualche giorno fa a scrivere una lettera indirizzata al dirigente del primo settore, all’assessore all’urbanistica, al dirigente dell’ufficio personale, all’assessore al personale, al sindaco, al segretario generale, ai delegati della rsu aziendale, alla giunta e a tutti i consiglieri comunali. E proprio nell’ultimo consiglio comunale di giovedì scorso il consigliere d’opposizione Enio Pavone ha letto un passaggio della lettera: «Con la presente si intende reiterare quanto più volte chiesto a questa amministrazione anche attraverso riunioni o diverse altre forme di enunciazione, ovvero l’acquisizione di nuovo personale, in considerazione della carenza maturata negli anni dai vari settori sia per le sempre maggiori competenze da svolgere per numerosi pensionamenti, tra personale tecnico e amministrativo, e trasferimenti, che hanno aumentato a livelli critici i carichi di lavoro, lambendo pericolosamente il benessere psico-fisico dei dipendenti attualmente operativi».
I dipendenti evidenziano anche come nella delibera di giunta sul “piano triennale del fabbisogno del personale 2020-2022” non sia prevista alcuna assunzione nel settore 1. Il sindaco Sabatino Di Girolamo dice di comprendere lo stato d’animo dei dipendenti del settore 1 e promette l’assunzione di un tecnico entro il 2 febbraio. «Per il momento è quello che possiamo fare», spiega il sindaco, «è vero che nel piano di assunzioni non ne è prevista nessuna nel settore urbanistico, ma è solo un piano provvisorio che, in vista dell’approvazione del bilancio, entro il 31 marzo, sarà rivisto. Sicuramente inseriremo una o due assunzioni per il settore edilizia privata e urbanistica. E’ chiaro che poi si dovrà bandire un concorso, e i tempi si allungano». Il primo cittadino, comunque, fa i complimenti ai dipendenti per aver completato nonostante le difficoltà l'incasso della Bucalossi per il 2019, che si aggira sui 500mila euro. «E’ un risultato davvero importante per il nostro Comune», aggiunge Di Girolamo, «che non sarebbe stato possibile senza il lavoro e la costanza dei dipendenti dell’ufficio urbanistico. Purtroppo c’è stato prima il blocco delle assunzioni e poi quota 100 che ci hanno tagliato le gambe, a noi come ad altri Comuni».
Nei prossimi mesi, poi, il carico per i dipendenti dell’ufficio urbanistico è ancora più gravoso, visto che ci sono diversi atti sui quali lavorare: il piano di assetti naturalistico e il piano demaniale marittimo sono pronti, ma mancano ancora le osservazioni. «C’è anche la variante anticipatoria al piano regolatore, ovvero risolvere il problema delle cosiddette aree bianche, quelle senza destinazione urbanistica», conclude il sindaco, «oltre al piano particolareggiato di Roseto centro e il Prg».
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