Comune, scontro sul debito saldato

31 Maggio 2023

Il Pd: «La maggior parte dei tre milioni recuperata in pieno Covid»

MARTINSICURO . «Non è tutto oro quel che luccica». Il Pd replica così all’annuncio, da parte dell’assessore al bilancio Alduino Tommolini, dell’estinzione anticipata del debito di tre milioni di euro che gravava sulle case comunali. «La notizia è sicuramente positiva», affermano i Dem, «da un punto di vista economico-finanziario tuttavia suscita qualche perplessità sulle modalità con cui si è giunti a tale obiettivo. Gran parte delle risorse economiche impiegate per tale operazione, quasi 2,8 milioni di euro, secondo la tabella presentata dall’amministrazione, sono riconducibili agli anni 2020-2022, mentre negli anni 2015-2019 la media di accantonamento era stata di circa 75mila euro annuali». A detta del Pd «questa enorme differenza non può non fare saltare all’occhio che una considerevole quantità di risorse economiche fa riferimento al periodo del Covid, doloroso e difficile per tutti».
I Dem fanno notare dunque che «il Comune non è una società per azioni e non ha come obiettivo la produzione di utili o profitto. Il suo ruolo primario è quello di erogare servizi pubblici ai cittadini, come ad esempio la manutenzione delle strade, la gestione e la manutenzione dei luoghi pubblici, la sicurezza, la tutela dell’ambiente, i servizi demografici e a domanda individuale e soprattutto quelle attività che riguardano il benessere della comunità locale. Forse aspettare fino al 2044 per ripianare tutto il debito, pagando come previsto con una rata di circa 100mila euro annui, sarebbe stato lungo, tuttavia non sembra che l’attuale amministrazione si faccia remore nello stipulare ulteriori mutui che peseranno per i prossimi 30 anni anche sui nostri figli». (s.d.s.)