Comune senza soldi: sarà un Natale senza luminarie

20 Settembre 2014

Lo ha comunicato l’assessore Guidobaldi ai commercianti «Se vogliono fare da soli l’amministrazione sarà felice»

GIULIANOVA. Per le prossime festività natalizie non ci saranno le luminarie ad abbellire le strade della città. A confermarlo è stato l’assessore alla cultura e alle manifestazioni Pierangelo Guidobaldi nel corso della riunione con i commercianti dell’Annunziata di giovedì sera, indetta per un confronto appunto sulle tematiche del commercio e sul programma delle manifestazioni.

«La decisione», ha dichiarato Guidobaldi, «ovviamente è stata presa in base ai tagli effettuati nel bilancio. L’anno scorso, il Comune di Giulianova spese 20mila euro per illuminare la città. Quest’anno quei soldi sono stati tolti e quindi non ci saranno le luminarie. D’altronde siamo in un periodo in cui bisogna risparmiare. Ciò non toglie che, se i commercianti si vorranno mettere d’accordo tra loro per illuminare alcuni tratti, l’amministrazione non potrà che esserne contenta». L’anno scorso, quando le luminarie vennero posizionate il giorno della vigilia di Natale e rimasero accese solo per pochi giorni, molti protestarono per lo spreco e affermarono che se non c’erano soldi per farle rimanere accese per tutti i venti giorni del periodo natalizio tanto valeva non metterle affatto. E dunque, detto fatto. Quest’anno i soldi non ci sono e le luminarie non saranno montate. Nella riunione con i commercianti dell’Annunziata, Guidobaldi ha poi ribadito che, per quanto riguarda i mercatini, questi saranno soggetti a un regolamento approvato dall’amministrazione e da un bando. Un’apposita commissione valuterà, entro febbraio, le domande presentate in base a dei criteri definiti come qualità, viabilità e non concorrenza ai commercianti fissi. Altra cosa ribadita dall’assessore è stata la decisione di non bloccare più strade per consentire lo svolgimento dei mercatini che, dal prossimo anno, saranno sistemati sulle piazze per non causare congestioni del traffico.

«Prevedendo un bando», ha precisato Guidobaldi, «si eviteranno permessi dell’ultimo minuto, la concomitanza di più manifestazioni e l’impoverimento di eventi che, nel tempo, hanno avuto grosso riscontro. Le manifestazioni di qualità, poi, saranno previste anche all’Annunziata. Compito dell’amministrazione è investire sulla città: portare turismo, abbassare le tasse e fornire servizi di qualità».

Margherita Totaro

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