Comune senza soldi: stop al concorso per dirigente

Sant’Omero, è stato annullato dopo la dichiarazione del dissesto finanziario Uno dei tanti candidati fa ricorso al Tar: «Provvedimento illegittimo»
SANT’OMERO. Il concorso pubblico per l’assunzione di un dirigente viene annullato. L’effetto del dissesto finanziario dichiarato dal consiglio una settimana fa dal consiglio comunale Sant’Omero estende i suoi effetti anche sul concorso a cui avevano preso parte decine di laureati provenienti da tutta Italia. Ma a qualche candidato la decisione assunta dalla giunta Luzii non è andata bene ed ha presentato ricorso al Tar, sostenendo l’illegittimità degli atti di giunta a sostegno della revoca supponendo anche l’illogicità del provvedimento e l’eccesso di potere. Dunque, i giudici amministrativi dovranno ora pronunciarsi sul caso e, nel frattempo, come era ovvio che fosse, il Comune ha fatto resistenza opponendosi attraverso un proprio legale. Lo stesso ente si dice tranquillo sui mancati presupposti del ricorso per cui ritiene possibile il rigetto dell’istanza promossa dalla candidata. Il concorso, bandito diversi mesi fa sotto l’amministrazione Pompizi, era già a buon punto. Erano state, infatti, già avviate da parte della commissione la valutazione dei titoli e delle prove scritte, e si era anche proceduto alla convocazione dei candidati ammessi a sostenere la prova orale con i termini di preavviso obbligatori previsti dalla legge e dal regolamento. Successivamente a ciò, si era reputato opportuno disporre una sospensione della procedura concorsuale al fine di un riesame delle effettive necessità e possibilità di assunzione nel triennio 2014/2016, alla luce del mutato contesto finanziario. Che quel concorso non si sarebbe più svolto era nell’aria già l’ 8 maggio scorso, quando si era accertato il mancato rispetto dei vincoli del patto di stabilità nel 2013. Il Comune ha fondato la propria decisione su un presupposto di legge in quanto i limiti imposti ai Comuni non rispettosi del patto di stabilità interno – in ordine a divieto di assunzioni, riduzione della spesa corrente, riduzione dei trasferimenti erariali – sono tali da imporre una rigorosa ponderazione dell' interesse pubblico rispetto alla prosecuzione della procedura concorsuale. Oltretutto, questa possibilità, pare sia contenuta nell'articolo 11 dell' avviso di selezione pubblica, dove si dice che l'amministrazione si riserva la facoltà di modificare, prorogare ed eventualmente revocare il presente avviso per motivi di pubblico interesse, ovvero, di non dare seguito al concorso. Che i concorsi a Sant’Omero non siano mai nati sotto una buona stella lo dimostrano gli ultimi due più evidenti. Quello del 2008 dove un esercito di 300 candidati si vide annullato il concorso per due posti da vigile urbano e quello da direttore della farmacia comunale.
Alex De Palo
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