Comune, via allo studio di tutto il verde pubblico

Incaricata una società di Tortoreto: dovrà censire le piante dei parchi cittadini stabilendo in che modo potare ogni specie e indicando gli esemplari malati
GIULIANOVA. Con determina del dirigente della IV area Massimiliano Gramenzi, l’amministrazione comunale ha provveduto ad individuare il soggetto che dovrà provvedere alla redazione e poi alla realizzazione del Piano del verde urbano nel territorio municipale. La scelta è caduta sull’azienda Res Agraria srl di Tortoreto, centro di ricerche agronomiche e ambientali. L’impegno di spesa per la redazione del piano è stato quantificato in 21.716 euro comprensivi di Iva.
Obiettivo del piano è innanzitutto quello di censire le varie essenze arboree presenti sui terreni pubblici e sui parchi cittadini (parco Franchi, Cerulli, dell’Annunziata e di via del Campetto) oltre alle tante pinete disseminate lungo tutto il litorale di cui una in particolare, quella dedicata al sindaco Angelo Vassallo, ubicata a poca distanza dalla foce del fiume Salinello. Naturalmente, particolare attenzione verrà dedicata al notevole patrimonio arboreo costituito dalle palme delle Canarie che negli anni passati sono state attaccate dal punteruolo rosso soprattutto nella zona del lungomare centrale. Altro compito della Res Agraria srl dovrebbe essere quello di gestire le potature in maniera professionale. Nel rapporto stilato sulle varie specie presenti dovrà essere indicato il momento dell’anno in cui intervenire al fine di non procurare danni soprattutto a quelle piante che necessitano di maggiori attenzioni. Altro aspetto che l’azienda incaricata dovrà curare è quello di individuare lo stato di salute di ogni pianta facente parte del patrimonio arboreo comunale. Lo studio, che sarà meticoloso e puntuale, dovrà prendere in esame le piante da curare e da recuperare, ma dovrà nello stesso tempo far emergere le criticità di quelle essenze ritenute malate, non recuperabili e quindi da abbattere. Una misura necessaria anche per evitare incidenti giacchè proprio gli alberi malati, in caso di maltempo e forte vento, possono creare danni a persone e cose. Altro studio verrà eseguito per i pini di alto fusto, che spesso vedono il distacco di grossi rami.
L’assessore al verde Paolo Giorgini intanto sta studiando il modo di far rivivere, con il concorso delle scuole, la “Festa dell’albero” come ai vecchi tempi, quando a novembre si mettevano a dimora degli alberelli. L’assessore vorrebbe far rivivere anche una legge dimenticata del 1992 che porta il nome di Rutelli e che prevede la messa a dimora di un albero per ogni neonato, a seguito della registrazione anagrafica.
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