Comune, è scontro sullo statuto

25 Agosto 2023

“Insieme per Nereto” accusa: la maggioranza ignora le commissioni

NERETO. «La maggioranza ignora le commissioni». Ad affermarlo è “Insieme per Nereto” a margine del consiglio comunale di lunedì che ha approvato la modifica dello statuto dell’ente. «Una variazione apportata in fretta e furia, adottata a distanza di soli tre giorni dalla convocazione della conferenza dei capigruppo», afferma Matteo Settepanella che guida l’opposizione, «con la chiara la volontà della maggioranza di limitare gli spazi democratici, di confronto e discussione tra i vari rappresentati consiliari» La conferenza dei capigruppo, a detta del rappresentante di “Insieme per Nereto”, è stata riunita senza coinvolgere le commissioni competenti. Il sindaco Daniele Laurenzi, dunque, avrebbe tenuto lo stesso comportamento che, da consigliere di opposizione, contestava all’ora primo cittadino Guliano Di Flavio.
Per Settepanella la mancata convocazione della commissione relativa alla discussione circa la modifica statutaria «rappresenta un vulnus ulteriore alla trasparenza e alla correttezza istituzionale della maggioranza». Secondo il capogruppo dell’opposizione «ridurre il numero legale necessario per la costituzione del consiglio comunale rappresenta una delegittimazione del ruolo dei consiglieri, essendo sufficienti, in seconda convocazione, soli quattro presenti ai fini della validità della seduta». La modifica statutaria sarebbe legata, tra l’altro, al varo di una variante al piano regolatore che, stando a “Insieme per Nereto” , il sindaco per sua stessa ammissione avrebbe pronta da quattro o cinque mesi prima delle elezioni di metà maggio. «Ragion per cui si giustificherebbe la modifica, così umiliante e mortificante del principio di rappresentatività, del ruolo e delle funzioni dei consiglieri», conclude Settepanella, «per possibili e irrisolti conflitti di interesse in maggioranza».