Comunità chiusa “Roseto al centro” attacca la giunta

20 Settembre 2019

ROSETO. «Con la chiusura della comunità per minori di Montepagano si è scritta l’ennesima pagina nera per il sociale a Roseto». A dirlo sono i dirigenti del movimento politico “Roseto al Centro”, il...

ROSETO. «Con la chiusura della comunità per minori di Montepagano si è scritta l’ennesima pagina nera per il sociale a Roseto». A dirlo sono i dirigenti del movimento politico “Roseto al Centro”, il presidente Maristella Urbini, il segretario Toriella Iezzi e il vice segretario Andrea Marziani, che attaccano l’amministrazione comunale per questa decisione. «È preoccupante l’assordante silenzio del primo cittadino e della sua maggioranza», proseguono i tre dirigenti, «che di fronte a una situazione così grave non ha rilasciato alcuna dichiarazione, né tantomeno è stato messo a conoscenza il consiglio comunale dell’evolversi della situazione». I dirigenti di Roseto al Centro evidenziano gli altri errori che, secondo loro, hanno commesso sul sociale l’assessore Luciana Di Bartolomeo e il sindaco Sabatino Di Girolamo. «Non possiamo non ricordare la storia dell’Unione dei Comuni», continuano, «prima si era optato per la decisione di entrare a farne parte per poi, dopo poco tempo, scegliere di uscirne e rimanere solo in convenzione. Il tutto compiuto senza un minimo di programmazione. Questa amministrazione ha dimostrato, fin dall'inizio, di aver gestito in maniera dilettantesca il ramo del sociale, da sempre fiore all’occhiello di questo Comune. Alla luce di tutto ciò il nostro movimento, tramite il capogruppo Enio Pavone, chiederà la convocazione di un consiglio comunale straordinario aperto alla cittadinanza».(l.v.)
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