Con l’autodromo arrivano le terme

Montorio, nuovi investitori pronti a realizzare anche un centro benessere. D’Alfonso incontra il sindaco e Toma
MONTORIO. Montorio con l’autodromo avrà anche le terme. E’ questa la volontà del nuovo gruppo di investitori esteri, fra cui sembra ci sia anche una donna straniera residente in Abruzzo da anni, che si sono fatti avanti per rilevare la società “Autodromo del Gran Sasso srl”, che con molta probabilità diventerà una spa.
Fonti affidabili parlano di massima disponibilità economica degli investitori che, oltre alla realizzazione del circuito automobilistico, punterebbero anche a quella di un albergo di lusso con tanto di centro benessere che sfrutterebbe le acque sulfuree e saline delle Piane di Collevecchio, un progetto di cui si parla da oltre vent’anni. E proprio di questo pare abbiano parlato nella giornata di ieri, nel corso di un incontro privato tenutosi a Pescara con il governatore Luciano D’Alfonso, il primo cittadino Gianni Di Centa e l’amministratore unico della società Carlo Toma. Un incontro del quale il sindaco non ha voluto parlare, ma il cui esito – secondo fonti accreditate – sarebbe al vaglio del presidente della Regione. All’attenzione di D’Alfonso proprio la presentazione del nuovo progetto della società che pare abbia subito delle modifiche per quanto riguarda l’impatto ambientale, attentamente valutato.
Intanto si attende la convocazione del consiglio comunale con il quale dovrà essere approvata la variante al piano regolatore di San Mauro e lo schema di convenzione fra amministrazione comunale e società. A quel punto ottenuto il via libera dell’assemblea civica verrà inviata la documentazione alla Regione per la Via (valutazione di impatto ambientale) e la Vinca (valutazione di incidenza ambientale), quindi enti ed associazioni interessate potranno far valere le proprie ragioni. Il sindaco, in un post apparso ieri sui social network, ha espresso la volontà del proprio gruppo politico di accelerare al massimo l’iter valutativo del progetto per l’interesse di tutti per «evitare che accada quanto visto in precedenza» per situazioni analoghe.
Il primo cittadino inoltre tiene a precisare che «dal febbraio 2014 i cittadini coinvolti nella vicenda autodromo hanno iniziato a pagare le varie imposte e pertanto il tempo rappresenta un fattore di diminuzione del valore del bene o comunque un danno per le famiglie che hanno la proprietà dei terreni nella zona». Di Centa chiude il post ribadendo la volontà dell’amministrazione: «Si può fare di dare informazione puntuale ai cittadini di ogni novità e valutare con estrema attenzione tutti gli aspetti inerenti la realizzazione dell’autodromo». In merito alla richiesta avanzata dal comitato del no di svolgere il consiglio comunale a San Mauro, il sindaco dichiara di essere disponibile precisando però che valuterà tutti gli aspetti logistici per un corretto svolgimento della seduta.
Catia Di Luigi
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