Con la nomina degli assessori si liberano posti per i non eletti

11 Giugno 2014

TERAMO. Le nomine dei nuovi assessori libereranno posti in consiglio per i primi dei non eletti nelle sei liste di maggioranza. A disposizione ci saranno otto o nove seggi, a seconda della...

TERAMO. Le nomine dei nuovi assessori libereranno posti in consiglio per i primi dei non eletti nelle sei liste di maggioranza. A disposizione ci saranno otto o nove seggi, a seconda della composizione numerica della giunta, che saranno quasi tutti coperti da consiglieri uscenti rimasti fuori dopo il conteggio delle preferenze. Sicuro rientrante è l’ex capogruppo di Futuro in Giambattista Quintiliani a cui seguirà anche da Maurizio Salvi, alla prima esperienza amministrativa. Se il gruppo gattiano non avrà il terzo assessorato, rimarrà a casa l’ex assessore provinciale Vincenzo Falasca. Nessun ostacolo impedisce il rientro anche di Pasquale Tiberii nelle file dell’Ncd. La nomina di Valeria Misticoni come secondo assessore del gruppo tancrediano favorirà l’ingresso in aula del volto nuovo Alberto Covelli. I “Popolari per Teramo” riporteranno in consiglio Alessandro Di Berardino che cinque anni fa era stato eletto con “Al centro per Teramo”, mentre la lista di Mauro Di Dalmazio farà rientrare il presidente uscente del consiglio comunale Angelo Puglia. Al posto di Mirella Marchese nel gruppo di Forza Italia entrerà Giuseppe Grande e nel caso in cui diventasse assessore anche Alessia de Paulis, il suo posto in aula andrà a Eleonora Coccagna. Resta in bilico Roberto Canzio che nella scorsa consiliatura è stato capogruppo di “Al centro per Teramo”. (g.d.m.)

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