Con Verrocchio una squadra di giovani

15 Giugno 2014

Pineto, nel primo consiglio comunale presentata la nuova giunta: l’unico veterano è Pallini. Tra gli ospiti D’Alfonso

PINETO. Arriva la carica dei giovani assessori di Pineto. Volti nuovi all’insegna del rinnovamento. Ieri pomeriggio nella sala del palazzo polifunzionale, il nuovo sindaco di Pineto Robert Verrocchio ha presentato la sua squadra di assessori alla cittadinanza in occasione del primo consiglio comunale. Ha indossato la fascia tricolore che gli è stata consegnata da una bambina di 6 anni, Solange.

Verrocchio visibilmente emozionato dopo il giuramento solenne ha dichiarato: «Sono consapevole del ruolo che ora svolgo e il primo pensiero va alle persone meno fortunate, ai disabili e agli anziani. Daremo alla Caritas di Pineto quello che dovevamo spendere per fare un rinfresco, meno festeggiamenti e più azione di governo. Il mio impegno sarà rispettare il programma presentato agli elettori e con l’opposizione voglio intraprendere un viaggio costruttivo». Poi, riferendosi alla giunta, ha detto: «Ci sono diversi giovani nel mio gruppo, quattro su cinque sono alla loro prima esperienza. La politica ha il dovere di far entrare forze fresche perché deve farsi contaminare dalle tante energie esterne alla politica».

Il sindaco Verrocchio ha così chiamato sugli scranni i suoi assessori. Rinconfermato come vicesindaco Cleto Pallini e poi tante novità: Laura Traini, Gabriele Martella, Daniela Mariani, Claudio Mongia. All’assessore Traini vanno ledeleghe a politiche ambientali, ciclo integrato dei rifiuti, agricoltura, valorizzazione del territorio, mercato contadino, pesca e orti urbani, politiche e tutela del mondo animale; a Martella, valorizzazione del borgo di Mutignano, manutenzione della viabilità urbana e extraurbana, sport; a Mongia vanno le deleghe al bilancio e finanze, personale, semplificazione amministrativa e Urp, parco fluviale del Vomano, polizia municipale, piano traffico e trasporto urbano; a Daniela Mariani, pubblica istruzione, politiche sociali e sanitarie, città dei bambini, pari opportunità, politiche per l'integrazione.

I volti sono quasi tutti nuovi alla prima esperienza politica tranne il riconfermato vicesindaco Cleto Pallini che ha assunto anche le deleghe ai lavori pubblici, patrimonio, attività produttive, programmazione eventi, demanio marittimo, associazionismo. Il sindaco Verrocchio ha mantenuto per se le deleghe all’urbanistica , al turismo e alla protezione civile. Come presidente del consiglio comunale è stato riconfermato Ernesto Iezzi che avrà anche la delega alla cultura. La vicepresidenza del consiglio è andata a Marta Illuminati dell’opposizione. Nella giunta Verrocchio sono state date deleghe e progetti anche a coloro che non sono stati nominati assessori. Come consiglieri di maggioranza rimangono Giuseppe Cantoro, Sabrina Pavone, Massimina Erasmi, Alberto dell’Orletta e Arianna Provveduto. Cantoro ieri ha voluto dichiarare polemizzando con il primo cittadino: «Sono stato il primo degli eletti e sono stato escluso. Sono deluso, non ho capito il criterio di ripartizione dei posti. Comunque sia lavorerò per la maggioranza: sono e rimango un uomo di partito». A Verrocchio dà un assist il vicesindaco Luciano Monticelli che, presente in sala, ha dichiarato: «Robert ha una sua autonomia, io di sicuro gli darò il mio appoggio come consigliere regionale, insieme si può fare tanto. Questa la prima dichiarazione dell’assessore Laura Traini: «Sono molto emozionata, la prima cosa che dovrò fare ora è studiare molto». Dai banchi d’opposizione Gianni Assogna, Luca di Pietrantonio, Antonello Savini, per il movimento 5 Stelle Santino Ferretti e per “Pineto partecipativa” Marta Illuminati. Gianni Assogna ha dichiarato rivolgendosi al sindaco: «Auguri alla nuova amministrazione ma ora bisogna cominciare a lavorare e ad agire». L’aula consiliare ieri pomeriggio era stracolma di cittadini e politici: presenti tra gli altri il sindaco di Silvi Francesco Comignani, il presidente del parco marino del Cerrano Benigno D’Orazio, i congilieri regionali Dino Pepe e Sandro Marian. In tarda serata è arrivato anche il presidente della Regione Luciano D’Alfonso, trattenuto fino a quel momento da altri impegni.

Domenico Forcella

©RIPRODUZIONE RISERVATA