«Cona, fondi in pericolo per l’inerzia del Comune»

10 Marzo 2018

TERAMO. «Uffici e dirigenti comunali sono immobili da anni». L’accusa parte dal presidente del comitato di quartiere della Cona Domenico Bucciarelli che accusa d’inerzia in particolare il settore...

TERAMO. «Uffici e dirigenti comunali sono immobili da anni». L’accusa parte dal presidente del comitato di quartiere della Cona Domenico Bucciarelli che accusa d’inerzia in particolare il settore Lavori pubblici e il suo massimo esponente tecnico Remo Bernardi. Alla loro lentezza nel gestire le pratiche andrebbero ascritte una serie di disfunzioni che rischiano di pregiudicare progetti importanti e lo stanziamento dei relativi fondi europei e regionali per realizzarli.
Bucciarelli si sofferma sugli interventi che interessano la Cona. Per lo spostamento della centrale elettrica, che sembrava ormai cosa fatta, «non si riesce ad elaborare una convenzione, accompagnata da un accordo di programma, tra il Comune designato come soggetto attuatore, la Regione e le altre parti interessate». In ballo c’è un finanziamento di 9,5 milioni di euro che rischia di evaporare per l’assenza d’iniziativa da parte degli uffici comunali. Lo stesso discorso vale per gli interventi di riqualificazione del quartiere per i quali ci sarebbero a disposizione circa due milioni di euro stanziati a suo tempo dal ministero delle Infrastrutture e mai utilizzati.
«Sarebbe necessario che gli uffici provvedessero a una rimodulazione progettuale sulla base di alcune impellenti necessità della viabilità rionale», fa sapere Bucciarelli. Il comitato di quartiere ha anche «rimesso al Comune uno schema delle opere da realizzare e i relativi computi metrici estimativi», ma non sarebbero stati presi in considerazione, tanto i fondi giacciono inutilizzati e presto saranno ritirati dal ministero.
«Non se ne può più», conclude il presidente, «siamo pronti a ogni azione, anche di tipo giudiziale, per l’individuazione dei responsabili». (g.d.m.)