Cona, i ragazzi puliscono il parco

29 Aprile 2019

Giovani che si sono conosciuti col “Pokemon go” raccolgono 100 sacchi di rifiuti

TERAMO. Si sono conosciuti con il “Pokemo go”, sono diventati amici e hanno deciso di fare qualcosa per la propria città. Ieri hanno raccolto cento sacchi di immondizia sul lungofiume del Tordino.
«Ci siamo conosciuti utilizzando un videogioco per cellulare, che consiste nel girare per la città per accumulare punti e sbloccare obiettivi, quindi "costringe" a uscire, incontrare gente, visitare punti di interesse della città», racconta una referente del gruppo, Giulia Di Virgilio, «spinti da questa passione comune, abbiamo deciso di partecipare all'"Earth Day" promosso dalla casa produttrice del gioco. Abbiamo contattato l'assessore all'ambiente Valdo Di Bonaventura, che si è dimostrato da subito entusiasta e collaborativo».
E così ieri mattina alle 9 alcuni ragazzi del gruppo, supportati da alcuni membri del comitato di quartiere, un paio di volontari di Legambiente e dallo stesso assessore, si sono ritrovati vicino al parco giochi della Cona. E fino alle 12 i volontari hanno ripulito tre diversi punti del quartiere raccogliendo circa 100 sacchi di rifiuti, soprattutto sotto il ponte della Cona e sotto il ponte della superstrada, vicino al deposito degli autobus. Sono state trovate addirittura alcune lattine datate 1990, un orologio, un reperto archeologico, una pietra lavorata, che è stata consegnata al comitato di quartiere perchè la custodisca. «Ci teniamo a ringraziare anche Teramo Ambiente che ci ha messo a disposizione guanti e sacchi, ma soprattutto l'assessore col quale speriamo inizi una collaborazione a lungo termine», concludono i ragazzi. (a.f.)
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