Cona, partito lo smontaggio del capannone ex Enel

TERAMO. Sono iniziati ieri mattina i lavori di smontaggio del capannone ex Enel, oggi di proprietà del Comune, che insiste nell'area dove sarà delocalizzata la cabina di trasformazione dell'Enel alla...
TERAMO. Sono iniziati ieri mattina i lavori di smontaggio del capannone ex Enel, oggi di proprietà del Comune, che insiste nell'area dove sarà delocalizzata la cabina di trasformazione dell'Enel alla Cona. La ditta Capriotti ha infatti iniziato a smontare il manto di copertura in amianto dell'ex opificio, attività che dovrebbe terminare nel giro di tre, quattro giorni. A quel punto interverrà la ditta Melozzi, che si occuperà dell'intervento di abbattimento del capannone e che dovrà riconsegnare i lavori al Comune entro trenta giorni. «I tempi si sono ulteriormente ridotti», ha sottolineato l'assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari, «e una volta terminati questi lavori lo spazio sarà consegnato all'Enel per le operazioni relative alla dislocazione della cabina, che sarà parzialmente interrata con tecnologie innovative». Per terminare l'intervento sarà necessario un anno, un anno e mezzo. Intanto l'amministrazione sta già pensando a come riqualificare l'area dove sorge attualmente la centrale Enel. L'idea è quella di realizzarvi una piazza, restituendo al quartiere, dice Cavallari, «un luogo, un'agorà dove poter stare in piena tranquillità». L’assessore ha ricordato come la delocalizzazione sia stata finanziata grazie ai fondi Masterplan. (a.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

