Conalpa: diserbante pericoloso a Cologna

Denuncia dell’associazione: il Comune usa il glifosato sui marciapiedi senza le necessarie precauzioni
ROSETO. «Ieri mattina alcuni operai comunali hanno usato il glifosato su alcune erbacce nei marciapiedi a Cologna Spiaggia, sulla Statale 16». A segnalarlo è Gabriella Parisciani, referente a Roseto di Conalpa (coordinamento nazionale per gli alberi e il paesaggio), spiegando la pericolosità dell’utilizzo di quel tipo di diserbante che richiede precauzioni ed è sottoposto comunque a limitazioni. «Quando si effettuano questi interventi bisognerebbe recintare l’area e segnalarlo», spiega Parisciani secondo cui si ricorre al prodotto in questione nei centri abitati, mentre nelle strade extraurbane no. «L’Anas non lo utilizza più preferendo il decespugliatore», precisa la rappresentante di Conalpa, «mentre il Comune di Roseto impiega il glifosato in pieno centro abitato, dove non andrebbe utilizzato soprattutto con queste condizioni climatiche».
Si tratta infatti di un erbicida non selettivo che, nonostante risulti il più diffuso al mondo, è stato al centro di numerosi dibattiti. Pierlisa Di Felice, coordinatore regionale dell’associazione “Pro Natura”, spiega i rischi del suo utilizzo. «Nel 2002 la Comunità europea diede la prima autorizzazione per utilizzare questa sostanza», ricorda, «ma già nel 2012 poi c’è stata una prima riconsiderazione riguardo all’utilizzo del glifosato e nel 2015 l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, che fa parte dall’Oms, lo ha inserito nella lista delle sostanze probabilmente cancerogene». Negli Stati membri dell’Unione europea è nato un movimento, “Stop al glifosato”, che ha raccolto otto milioni di firme. «È opportuno concordare il prima possibile un incontro con l’amministrazione comunale in merito all’utilizzo del glifosato», conclude Di Felice, «come Pro Natura Abruzzo siamo disponibili». (l.v.)
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