Concesse uscite più lunghe a ragazzi autistici e iperattivi

26 Marzo 2020

TERAMO. Vincoli meno stringenti per ragazzi autistici, iperattivi e affetti da disturbi del neurosviluppo. Li pretendono i Comuni di Teramo e Roseto, in relazione ai divieti di spostamento e uscita...

TERAMO. Vincoli meno stringenti per ragazzi autistici, iperattivi e affetti da disturbi del neurosviluppo. Li pretendono i Comuni di Teramo e Roseto, in relazione ai divieti di spostamento e uscita di casa imposti da disposizioni del governo e da ordinanze locali. Le due amministrazioni hanno interpretato così in chiave meno restrittiva le disposizioni, a sostegno delle famiglie che si trovano nella doppia emergenza dettata dal coronavirus e dalla conseguente chiusura di centri di riabilitazione e scuole.
A Teramo l’assessore ai servizi sociali Ilaria De Sanctis, dopo aver sentito il prefetto Graziella Patrizi, ha introdotto la possibilità per le persone affette dai disturbi citati e per un accompagnatore di potersi muovere oltre il limite di cento metri dalla propria abitazione e per un periodo superiore a quello massimo consentito dalle ordinanze anti-contagio. Questa opzione è consentita in casi effettiva urgenza, nel rispetto delle indicazioni per limitare i rischi di contagio e portando con sé la certificazione che attesta la patologia. Analogo provvedimento è stato adottato a Roseto dal sindaco Sabatino Di Girolamo su impulso dell’assessore Luciana Di Bartolomeo. (g.d.m.)