Concessioni balneari, Fdi: «Una giunta camaleontica»
ROSETO. Si accende la polemica politica sulla direttiva Bolkestein. Il vicesindaco Angelo Marcone, che ha preso parte martedì mattina nell’Hotel Bellavista all'incontro organizzato da Sib e...
ROSETO. Si accende la polemica politica sulla direttiva Bolkestein. Il vicesindaco Angelo Marcone, che ha preso parte martedì mattina nell’Hotel Bellavista all'incontro organizzato da Sib e Confcommercio, si è schierato a favore dei balneatori condannando la direttiva Bolkestein. Una dichiarazione criticata dal consigliere d’opposizione di Fdi Francesco Di Giuseppe, che giudica l’attuale amministrazione «camaleontica». «È l’ennesimo tentativo di trasformismo camaleontico dell’amministrazione Nugnes-Pavone», dice Di Giuseppe, «dopo il dietrofront sull’imposta di soggiorno e il cambio di rotta sull’aumento delle indennità agli amministratori, ecco che questa amministrazione tenta di rivendicare politicamente una battaglia che li ha sempre visti dall’alta parte. Peccato che il “caro leader” di Azione Carlo Calenda, colui che rappresenta insieme a Sottanelli la regia politica di questa amministrazione, e che chiuse in pompa magna la campagna elettorale dell’allora candidato sindaco Nugnes, sia tra i maggiori promotori della direttiva Bolkestein». (l.v.)

