Conclusi i lavori, pronta a giugno la Cittadella della ricostruzione

In un’ala del Parco della scienza si trasferiranno venti tecnici impegnati sui cantieri pubblici Il Comune aveva concesso i locali già nel 2020, intoppi burocratici hanno reso lentissimo l’iter
TERAMO. Sono terminati i lavori al Parco della scienza per la cosiddetta Cittadella della ricostruzione. L'iter è stato decisamente più lungo del previsto a causa di intoppi burocratici e processi amministrativi che si sono rivelati non proprio snelli. Ma ora gli interventi sono stati completati e a breve comincerà il trasloco degli arredi: nei primi giorni di giugno la Cittadella sarà pronta ad accogliere venti tecnici ed esperti di ricostruzione pubblica in forza all'Usr (ufficio speciale ricostruzione) che attualmente lavorano nel palazzo dell'ex Genio civile di Teramo.
Nelle scorse settimane gli ultimi interventi svolti nell'ala del Parco della scienza destinata al post-sisma hanno riguardato il posizionamento di pannelli fonoassorbenti necessari a rendere l'ambiente di lavoro vivibile e funzionale, eliminando l'eco che caratterizzava i locali. Mobili e scrivanie arriveranno nei prossimi giorni dall'ex Centro per l'impiego (ubicato nella Casa dello sport), poi il personale dell'Usr potrà trasferirsi nella tanto attesa sede. Il percorso che sta portando all'apertura dell'ufficio nel quartiere della Gammarana è stato seguito da Piergiorgio Tittarelli, dell'Ufficio speciale della ricostruzione, che ora, superati gli ostacoli di natura soprattutto burocratica, si dice fiducioso sull'imminente avvio delle attività nei nuovi spazi. L'ala del Parco della scienza destinata alla cittadella è stata messa a disposizione già nel 2020 dal Comune di Teramo tramite un comodato d'uso gratuito con l'Usr. Successivamente, grazie a un contratto di sponsorizzazione stipulato dall’amministrazione con Ance Teramo e Aniem Teramo (entrambe associazioni di costruttori edili), è stato possibile avviare i lavori di ristrutturazione e adeguamento dei locali. Il costo sostenuto dalle associazioni per gli interventi strutturali ammonta a 60mila euro, altri 21mila sono stati stanziati dal Comune.
Attualmente l'Usr, guidato da Vincenzo Rivera, conta su una squadra di tecnici ed esperti composta da 108 persone. 20 di queste, impegnate sul fronte della ricostruzione pubblica, si trasferiranno al Parco della scienza. Resterà operativa la sede che da ormai cinque anni ospita l'Ufficio, cioè il palazzo che fu del Genio civile in via Cerulli Irelli. Qui, infatti, resta il grosso della macchina che segue il complesso iter tecnico e amministrativo della ricostruzione post-sisma. «Il personale che ad oggi abbiamo a disposizione risulta sufficiente a gestire il carico di lavoro», spiega il direttore Rivera, «stiamo procedendo man mano anche con le stabilizzazioni dei professionisti che operano nel nostro ufficio: a luglio in otto saranno impiegati in modo permanente», conclude il responsabile dell’Usr.
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