Concorso infermieri, la carica dei 5mila

15 Gennaio 2018

Domani a Pesaro la preselezione. Si mobilita la Asl di Teramo: 130 dipendenti dell’azienda sanitaria faranno i controlli

TERAMO. Domani sarà il giorno fatidico, in cui si svolgerà il maxi concorso per infermieri. Sono 6.741 i candidati per una cinquantina di posti a disposizione alla Asl di Teramo. Originariamente è stato bandito per 16 posti, nel frattempo fra pensionamenti e autorizzazioni alle assunzioni, il numero è aumentato.
La macchina organizzativa è ben oliata, vista l’esperienza del precedente concorsone per gli Oss. Domani mattina alle 4,30 a bordo di tre pullman 130 dipendenti della Asl partiranno alla volta del palazzetto dello sport di Pesaro, dove si svolgerà la preselezione.
La Asl ritiene che saranno intorno a cinquemila i candidati che effettivamente si presenteranno, saranno divisi in due turni: il primo sarà fatto entrare dalle 9 in poi, il secondo dalle 14. L’accesso all’Adriatic Arena si svolgerà da 10 varchi, assegnati a seconda dall’iniziale del cognome. I controlli della documentazione dovrebbero scorrere piuttosto fluidi, compatibilmente con l’enorme numero di candidati, visto che, ad esempio, i numero dei documenti di identità sono stati già acquisiti, si tratta solo di controllarli. Il personale impiegato nei controlli arriva a 170 unità fra dipendenti e addetti alla vigilanza di Teramo e di Pesaro.
Si è scelto di non effettuare perquisizioni. Ovviamente sarà vietato usare telefonini e tablet, il personale che vigilerà sarà molto severo. I candidati avranno circa 50 minuti per rispondere ai test a risposta multipla, che saranno consegnati in un plico chiuso, insieme al foglio delle risposte, che non deve essere aperto fino al via libera. Nessun candidato, durante lo svolgimento della prova, potrà alzarsi, nemmeno per andare in bagno. I risultati si sapranno già il giorno dopo.
I primi 500, più eventuali ex aequo nei punteggi, saranno ammessi alla prova scritta, a cui seguirà l’orale. Il direttore generale Roberto Fagnano, che domani sarà a Pesaro insieme al direttore amministrativo Maurizio Di Giosia, ritiene che per la prossima estate, fra l’espletamento delle prove e gli adempimenti burocratici, si potrà procedere alle assunzioni. Parte dei nuovi assunti andrà a sostituire il personale a tempo determinato.
La Asl per espletare questo concorso, ha dovuto sostenere anche delle spese. Quella più ingente riguarda l’affitto dell’Adriatic Arena, che ammonta a 20mila euro, cifra molto più bassa rispetto alle richieste dell’Ergife a Roma (100mila euro) e della Fiera di Rimini (50mila). Fra le altre spese, c’è anche il pranzo al sacco per il personale che svolgerà i controlli: la Asl ha addirittura fatto una mini gara d’appalto fra fornitori pesaresi e teramani. L’offerta migliore è stata quella del bar teramano “Makkiato” intorno ai seimila euro.
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