Concorso Oss, arrivate 6.322 domande

Subito la nomina della commissione, entro un mese e mezzo la prova selettiva. Si cerca una sede, forse sarà Pescara
TERAMO. Concorso per l’assunzione di 56 operatori socio sanitari: la Asl procede a tappe forzate. Si sono chiusi il 26 aprile i termini per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso: sono 6.322 gli aspiranti nuovi Oss della Asl di Teramo. E la Asl ha già dovuto perdere del tempo prezioso, vista la carenza estrema di personale sanitario all’interno degli ospedali. Il termine per la presentazione delle domande era inizialmente il 17 marzo.
Ma il server del sistema informatico deputato a ricevere le domande - che era possibile presentare, per la prima volta nella storia dell’azienda, solo on line - ha iniziato a fare le bizze tre giorni prima della scadenza. Fino al black out del 17, quando per metà della giornata è stato impossibile presentare le domande. Da qui la decisione della Asl di prorogare i termini del bando, per evitare una serie di ricorsi di chi non era riuscito ad inviare il modulo di partecipazione agli 8 concorsi banditi. Così il direttore generale Roberto Fagnano ha deliberato di differire il termine di presentazione delle domande al 26 aprile. Un rinvio del termine così lungo perchè è stata necessaria la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, secondo il regime legale di pubblicità: dalla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale devono trascorrere 30 giorni per il termine.
E ora la Asl accelera. «Nomineremo la commissione a breve», spiega il direttore amministrativo della Asl Maurizio Di Giosia, «ed entro un mese, un mese e mezzo, procederemo alla prova selettiva. Ci stiamo guardando intorno per trovare una sede che possa contenere i seimila e passa candidati, fra Teramo e Pescara. Se non la troveremo, la prova potrebbe svolgersi anche a Roma». Prova che servirà a ridurre il numero dei partecipanti, e quindi anche la durata delle selezioni, a 250. «Cercheremo di arrivare alle assunzioni per ottobre, vista la grave carenza di personale», annuncia Di Giosia.
Intanto il consigliere regionale del M5S, Riccardo Mercante, che ha presentato una interrogazione sul concorso Oss e non solo. Secondo Mercante la Asl agisce «in maniera poco chiara e contraddittoria» anche per altre selezioni, prima bandite e ora sospese perchè ci si è accorti, tardivamente secondo il consigliere, che bisogna assorbire il personale delle Province. Intanto «altre procedure selettive, tra cui quella per 4 posti da dirigente, stanno continuando tranquillamente il loro iter», aggiunge Mercante che parla di «guazzabuglio», chiedendo al governatore Luciano D’Alfonso e all’assessore Silvio Paolucci di intervenire.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

