Concorsone, 308 candidati allo scritto

4 Novembre 2016

Asl, si è svolta la prova per la selezione di 56 operatori socio-sanitari. C’erano 11 concorrenti riammessi dal giudice

TERAMO. Si è svolta nella massima tranquillità la prova scritta del concorso per 56 posti da operatore socio sanitario (Oss). Alla facoltà di giurisprudenza a Coste Sant’Agostino si sono presentati 308 candidati. Ne erano attesi 330, dopo le 11 ordinanze presidenziali del Tar che hanno riammesso altrettanti candidati esclusi dopo i testi della preselezione. A partecipare alla prova molti candidati teramani e abruzzesi, ma anche provenienti da altre regioni: c’erano anche Oss arrivati da Pistoia o da Reggio Calabria.

Nell’aula era schierato un imponente servizio di vigilanza: una trentina di addetti della Asl che hanno controllato che il concorso si svolgesse regolarmente. Particolare attenzione ad evitare l’uso dei cellulari. Il presidente della commissione esaminatrice non a caso ha avvisato che l’utilizzo dei cellulari avrebbe comportato la “bocciatura” immediata del candidato. A vigilare sullo svolgimento della procedura anche il direttore amministrativo della Asl Maurizio Di Giosia.

Cinque le domane sottoposte ai candidati, per ognuna bisognava dare una risposta di 15 righe. I temi erano tutti sull’assistenza del paziente, in particolare i quesiti erano sulla procedura dell’igiene perineale, la mobilizzazione del paziente, il rifacimento del letto occupato, la disinfezione, l’assistenza di un paziente disabile a domicilio. I candidati hanno avuto 80 minuti, a partire dalle 15,07 di ieri, per rispondere alle domande.

«Ora si apre la fase della valutazione dei titoli e poi ci sarà la correzione dei compiti», spiega Di Giosia, secondo cui la prova orale – previa pubblicazione dell’elenco degli ammessi sia sulla Gazzetta ufficiale che sul sito della Asl – non inizierà prima di gennaio. Il tutto, ovviamente, al netto dei rischi commessi a possibili ricorsi, già minacciati dalla Uil Fpl.

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