Concorsone, la Asl: pronti ad assumere

Rassicurati gli Oss vincitori della prova che hanno annunciato per oggi una manifestazione di protesta davanti al Mazzini
TERAMO. «La Asl di Teramo procederà in tempi brevissimi ad assumere i 22 vincitori del concorso per Oss (operatori socio-sanitari, ndr) che si è svolto il 16 e 17 novembre 2021». Lo ha chiarito il direttore generale Maurizio Di Giosia che, insieme al direttore amministrativo Franco Santarelli, al direttore del dipartimento amministrativo Rossella Di Marzio e a quello dell’unità operativa Amministrazione del personale, Luigi Franciotti, ha incontrato una delegazione di partecipanti al concorso composta da Silvia Raschiatore (per quelli della Asl L’Aquila-Avezzano-Sulmona), Gaetano Balzano (per quelli della Asl Chieti-Lanciano-Vasto) e Manuela Santicchia (per quelli della Asl Teramo). Gli Oss vincitori del concorso avevano annunciato, e dovrebbero tenere oggi, una manifestazione di protesta davanti all’ospedale.
I rappresentanti della Asl ieri hanno chiarito tutti i passaggi del concorso pubblico aggregato indetto nel dicembre 2019, subito prima dello scoppio della pandemia «che ha impedito per mesi l’avanzamento della procedura», si legge nella nota dell’azienda sanitaria. Il 23 marzo 2021 si è proceduto all’ammissione con riserva al concorso di tutti gli 8.180 candidati e la Asl di Teramo in qualità di capofila (il concorso era in forma aggregata con le Asl dell’Aquila e di Chieti) si è attivata, a seguito dell’entrata in vigore del decreto legge che consentiva lo svolgimento di una prova concorsuale unica scritta in forma digitalizzata, stabilendo l’utilizzo della Fiera di Roma, «sede idonea per contenere un tal numero di partecipanti, per la prima data utile disponibile, il 16 e 17 novembre del 2021». Svolte le prove, è iniziata la valutazione dei titoli dei candidati «che, così come prevede la normativa in materia, si deve svolgere prima della correzione delle prove stesse. Il 17 maggio 2022 sono state approvate le graduatorie di merito del concorso, un solo giorno dopo il periodo di sei mesi fissato alla normativa in materia come termine solo acceleratorio e non perentorio. Il 30 giugno, con alcune rettifiche, è stata approvata la graduatoria definitiva e trasmessa alle altre due Asl. Da allora le altre Asl, autonomamente, con la graduatoria di pertinenza, devono decidere il da farsi e autodeterminarsi». La Asl di Teramo rivendica dunque di aver fatto tutto il possibile per velocizzare i tempi del concorso e chiarisce che, per quanto la riguarda, «ha inteso aspettare, per avviare l’assunzione dei 22 vincitori, la pronuncia del Tar su due ricorsi presentati, attesa per il 13 luglio. Il Tar ha però rinviato all’8 febbraio 2023. Da qui la decisione di adottare, nei prossimi giorni, la delibera di assunzione dei 22 vincitori (con una risoluzione automatica dei contratti in caso di esito negativo dei ricorsi pendenti) al fine di arrivare alla presa in servizio il 1° settembre».

