Concorsone operatori sanitari: protesta in piazza dei vincitori

25 Luglio 2022

TERAMO. Hanno vinto il concorsone per operatori socio sanitari, ma sono fermi da due anni a causa dello stallo sulle assunzioni dovuto anche al pronunciamento del Tar. Ora hanno deciso di scendere in...

TERAMO. Hanno vinto il concorsone per operatori socio sanitari, ma sono fermi da due anni a causa dello stallo sulle assunzioni dovuto anche al pronunciamento del Tar. Ora hanno deciso di scendere in piazza per far valere le proprie ragioni e chiedere alle istituzioni di sbloccare la situazione.
«È una manifestazione per chiedere a gran voce alla Regione Abruzzo, e in particolare all’Assessore alla Sanità Nicoletta Verì,che si proceda con l’inserimento in servizio dei vincitori del concorso indetto dalla Asl di Teramo quale capofila per l’Assunzione degli operatori socio sanitari nelle Aziende sanitarie locali di Teramo, L’Aquila e Chieti», si legge in una nota degli organizzatori della protesta. L’appuntamento è a Teramo, davanti all’ingresso principale dell’Ospedale Civile Giuseppe Mazzini, per domani dalle ore 10 alle 13. «Saranno presenti operatori socio sanitari delle Asl di Teramo, L’Aquila e Chieti che autonomamente si sono organizzati per chiedere di sbloccare una situazione di stallo che ormai si trascina da più di due anni», continua la nota che annuncia la manifestazione.
«Noi abbiamo regolarmente effettuato il concorso», spiega una delle promotrici della manifestazione, colpita direttamente dalla situazione di stallo, «lo abbiamo vinto e non capiamo perché nessuno procede alla nostra assunzione. Gli ospedali scoppiano senza personale e noi stiamo marcendo in graduatoria. Siamo pronti a entrare in servizio. Dalla Regione abbiamo avuto tante promesse ma nessuno sembra voler mettere in campo iniziative per sbloccare la situazione, tranne un consigliere regionale di opposizione che ha preso a cuore il nostro caso e portato avanti una battaglia di giustizia. Il bando di concorso risale al 2019, le prove si sono svolte a novembre 2021 e ci sono voluti tempi lunghissimi per ottenere la graduatoria con gli aventi diritto e adesso, che finalmente c’è, non si procede ad assumere».
A mettere in stallo la situazione è stata la sentenza del Tar che, dopo aver accertato il fatto che diverse domande del test erano sbagliate, ha accolto il ricorso di alcuni partecipanti e quindi annullato la prova scritta e, di conseguenza, bloccato la graduatoria finale del concorso. (l.t.)