Condanna a vent’anni di carcere per l’omicida

6 Novembre 2022

TERAMO. Il 25 aprile 2011 a Pitigliano, in provincia di Grosseto, il carabiniere scelto Domenico Marino e l'appuntato scelto Antonio Santarelli stavano effettuando un posto di controllo alle...

TERAMO. Il 25 aprile 2011 a Pitigliano, in provincia di Grosseto, il carabiniere scelto Domenico Marino e l'appuntato scelto Antonio Santarelli stavano effettuando un posto di controllo alle automobili dopo un rave party nella zona. Fermata un'automobile occupata da tre ragazzi e una ragazza procedettero all'alcoltest per il guidatore, trovandolo positivo. I carabinieri vennero violentemente aggrediti dai quattro giovani con i pali di legno di una recinzione che poi fuggirono. Marino dopo l'aggressione perse l'occhio destro, Santarelli da quel giorno rimase in coma e morì l'11 maggio 2012. Il 30 aprile 2015 la Corte di cassazione ha condannato Matteo Gorelli, all'epoca dei fatti unico maggiorenne, a venti anni di reclusione.