Condannati i rapinatori di gioielli

7 Giugno 2014

Ad Ascoli inflitti 23 anni agli autori del colpo di due anni fa

ROSETO. Per l’accusa tra il 2011 e il 2012 avrebbero messo a segno numerose rapine in diverse gioiellerie abruzzesi, tra cui una a Roseto, e ascolane. Nei giorni scorsi al tribunale di Ascoli sono arrivate le prime condanne al termine di un rito abbreviato davanti al gup Annalisa Giusti: Vitantonio Gasparro, originario di Pescara ma residente ad Ascoli, è stato condannato a sei anni e 4 mesi, Ana David Sermizia, romena, compagna di Gasparro, a 5 anni e 6 mesi, mentre Giuseppe Scafa e Roberto Perez, entrambi di Torre del Greco, sono stati condannati a 6 anni ciascuno. La rapina per cui sono stati condannati venne messa a segno ad Ascoli il 27 ottobre del 2012.

Dopo aver puntato una pistola alla tempia della proprietaria, Scafa e Perez arraffarono gioielli per circa 12mila euro e fecero perdere le loro tracce. Nella gioielleria i due lasciarono un paio di occhiali e un quotidiano sportivo aperto sulle pagine in cui si parlava di una squadra campana che entrambi tifavano.

Partendo da questi due indizi gli agenti sono riusciti ad identificarli arrivando anche a Gasparro, considerato il capo della banda. Alla banda sono contestate anche altre rapine tra cui quella messa a segno il 16 giugno del 2012 in una gioielleria di Roseto (per un bottino di circa 10mila euro in gioielli), una a Pescara e una a San Benedetto del Tronto. In quest’ultimo caso il colpo andò male e Perez e Scafa vennero bloccati durante la fuga.