Confagricoltura: «Libertà sull’uso delle novità tecniche»

TERAMO. Per Confagricoltura Teramo le elezioni per il rinnovo del parlamento europeo saranno decisive per il futuro posizionamento dell’Europa negli equilibri economici mondiali. «Il parlamento...
TERAMO. Per Confagricoltura Teramo le elezioni per il rinnovo del parlamento europeo saranno decisive per il futuro posizionamento dell’Europa negli equilibri economici mondiali. «Il parlamento nascente se vorrà affrontare in modo conveniente la transizione ecologica, tramutando grandi idee e grandi sogni (del parlamento uscente) in realtà sostenibili, avrà l’obbligo di trovare la via per creare una vera congiunzione imprenditoriale europea» scrive l'associazione che mette in fila le priorità da perseguire in un'ottica di unificazione di assets strategici e maggior integrazione europea».
Per gli agricoltori teramani occorre seguire poche ma fondamentali linee di indirizzo programmatico che Confagricoltura, tramite il suo presidente Bernardo Savini Giosia Bernardi, elenca in una nota: «Per la produzione cogliere e liberalizzare l’uso di qualsiasi innovazione tecnica in riferimento alla genetica, alla nutrizione ed alla difesa delle coltivazioni; per il valore delle produzioni riformulare l’approccio al regolamento delle pratiche commerciali sleali (all’interno della Ue) e puntare esclusivamente ad importazioni “specchio” extra Ue; per la produttività agevolare l’aumento dimensionale delle aziende in forma singola o aggregata; poca burocrazia con finalità realmente utili; riabilitazione della dignità di chi lavora nei campi». Così conclude: «La sostenibilità sociale-economica-ambientale è un traguardo non discutibile, la via per arrivarci deve contemperare pariteticamente tutte e le tre anime (pena l’insuccesso), allora e solo allora, finalmente, ognuno di noi potrà sentirsi, e si sentirà, un cittadino terrestre».(v.m.)

