Confartigianato: «Va revocata l’assegnazione dei mercatini»
ALBA ADRIATICA. Tutti i mercatini dell’estate di Alba Adriatica aggiudicati a Fiva Confcommercio o Anva Confesercenti: così la stagione appena inaugurata dell’assegnazione degli eventi mercatali...
ALBA ADRIATICA. Tutti i mercatini dell’estate di Alba Adriatica aggiudicati a Fiva Confcommercio o Anva Confesercenti: così la stagione appena inaugurata dell’assegnazione degli eventi mercatali cittadini tramite bandi pubblici non basta a fermare l’annosa guerra sul tema. La Confartigianato, che sta portando avanti una battaglia contro gran parte dei municipi della costa teramana ed esprime «stupore e meraviglia» per la notizia, ha infatti chiesto la revoca delle assegnazioni albensi e maggiori controlli da parte di chi di dovere. Il tutto «onde evitare danni di immagine ed economici per la Confartigianato, che altrimenti verranno quantificati e richiesti», come si minaccia nella nota.
Secondo l’organizzazione delle imprese artigianali i mercatini sono stati assegnati a chi, per un cavillo tecnico, non ne avrebbe i requisiti. Continua la nota, analizzando nel dettaglio i casi del Toscana Street che si è tenuto nell’omonima via nel fine settimana scorso e del mercatino dell’antiquariato previsto per sabato e domenica prossimi sul lungomare di Villa Fiore, entrambi assegnati a Fiva Confcommercio: «Abbiamo più volte evidenziato a tutti i comuni della costa teramana che la Fiva non ha i requisiti per poter ottenere la concessione di suolo pubblico per lo svolgimento di mercatini, in quanto sprovvista dei requisiti necessari previsti dalla legge regionale sul commercio. Le associazioni più rappresentative per la legge sono infatti Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti, le quali possono affidare ad altre associazioni collegate o controllate. Non ci risulta, però, che Fiva e Anva abbiano prodotto la documentazione richiesta che attesti il loro essere associazioni collegate o controllate rispettivamente da Confcommercio e Confesercenti ».(l.t.)

