Confcommercio tira il freno su sagre e mercatini estivi

23 Aprile 2015

GIULIANOVA. Sagre e mercatini estivi? Confcommercio chiede di verificarne la durata perché, secondo le normative, non possono superare i 7 giorni e chiede meno flessibilità nella concessione del...

GIULIANOVA. Sagre e mercatini estivi? Confcommercio chiede di verificarne la durata perché, secondo le normative, non possono superare i 7 giorni e chiede meno flessibilità nella concessione del patrocinio comunale. Con un documento, consegnato durante la consulta del commercio di lunedì, i rappresentanti dell’associazione, Pietro Belgiglio e Gianpiero D’Angelo di Silb-Fipe, chiedono l’elenco delle domande pervenute entro il 31 ottobre per le manifestazioni, ma anche l’utilizzo della commissione comunale di vigilanza sui pubblici spettacoli per gli eventi che durano più giorni e con utenza superiore alle 200 persone e l’individuazione di un gestore unico per l’organizzazione delle manifestazioni comunali. Nella nota si fa riferimento anche ai costi e si chiede di fare un esame accurato con l’assessore al bilancio Katia Verdecchia sulla ripercussione di eventi come Calici e musica, Notte bianca o Attenti al luppolo sulle casse comunali.

Proprio ieri, però, l’assessore alle manifestazioni Pierangelo Guidobaldi ha affermato che, per mancanza di fondi, le manifestazioni dell’estate saranno molte di meno, fatte salve iniziative di privati e quelle consuete come Calici e musica e Attenti al luppolo (che dovranno pagare suolo pubblico e spazzamento). «Bisogna prendere le distanze», si legge nella nota, «da false associazioni no-profit che mascherano attività lucrative anche di importanti dimensioni che così illegalmente beneficiano di un favore fiscale che distorce il regime concorrenziale». Anche Confesercenti, Confartigianato e Cna, avevano chiesto maggior rigore fiscale ( il pagamento delle tasse) per sagre e mercatini. (m.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA