Conferma per tre ex assessori Tribuiani e L’Innocente i nuovi

Rispetto alla precedente giunta non ci sarebbero più Cichetti e Colonnelli (che non si è ricandidato) Pulcini, Di Matteo e Vallese potrebbero mantenere le stesse deleghe della passata consiliatura
ALBA ADRIATICA. Impazza il toto assessore al Comune di Alba Adriatica. Rispetto alla giunta in carica fino al giorno prima delle elezioni amministrative del 14 e 15 maggio scorso, e i cui componenti ricandidati sono stati tutti rieletti, in quella di prossima formazione potrebbe registrarsi l’esclusione del delegato al turismo e riconfermato consigliere comunale Paolo Cichetti. Se così fosse, l’esecutivo che il sindaco Antonietta Casciotti potrebbe varare entro metà settimana in attesa della convocazione del primo consiglio comunale (quello dell’insediamento dei componenti di maggioranza e opposizione, della convalida degli eletti, dell’approvazione del programma elettorale e della nomina dei gruppi consiliari) potrebbe essere composto dal nuovo arrivato Paolo Tribuiani, potenziale vice sindaco, dai riconfermati Simone Pulcini, Giuliano Vallese, Francesca Di Matteo e dalla “new entry” Sandra L’Innocente. La quota rosa sarebbe così rispettata e il peso specifico degli assessori in pectore verrebbe fatto valere relativamente al successo elettorale, con Tribuiani il più votato. Dunque non ci sarebbe nessun assessore esterno (come era accaduto con Nicolino Colonnelli). Il sindaco albense avrebbe poi da giocare, per determinare l’equilibrio politico interno, la carta della presidenza del consiglio.
Quanto alle deleghe, bene e male potrebbero essere assegnate le stesse della passata legislatura a Pulcini (bilancio), Di Matteo (cultura) e Vallese (lavori pubblici). Restano turismo, demanio, urbanistica e viabilità: deleghe che erano detenute da Cichetti, Alessandra Ciccarelli (che uscì dalla giunta nel corso del mandato) e Colonnelli. Dunque, ai nuovi possibili assessori Paolo Tribuiani e Sandra L’Innocente potrebbero essere riservate queste pesanti deleghe. Ma bisognerà vedere come il sindaco Casciotti troverà la sintesi e raggiungerà l’equilibrio interno guardando non solo agli assessori ma anche agli incarichi da conferire ai consiglieri comunali eletti. Grandi stravolgimenti non dovrebbero esserci, certamente però chi avrà il compito di gestire turismo e demanio ha tempi stretti e non potrà certo cullarsi troppo perché un calendario degli eventi andrà partorito velocemente e la gestione del demanio andrà adeguata alla luce dei lavori di sistemazione della scogliera radente, del ripascimento nella zona nord e dell’approvazione del piano demaniale comunale. La piattaforma di lavoro per il nuovo governo di Alba Adriatica a guida Casciotti c’è: il bilancio è stato approvato, il piano demaniale anche, per cui resta solo da avviare il lavoro e dare contenuti alle deleghe ormai prossime all’assegnazione.
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