Confindustria «Danni enormi Intervenga l’esercito»
TERAMO. Confindustria Teramo ha scritto ieri ai ministri Paola De Micheli (Infrastrutture e Trasporti) e Lorenzo Guerini (Difesa) una nota in cui denuncia «lo stato di forte disagio a carico delle...
TERAMO. Confindustria Teramo ha scritto ieri ai ministri Paola De Micheli (Infrastrutture e Trasporti) e Lorenzo Guerini (Difesa) una nota in cui denuncia «lo stato di forte disagio a carico delle imprese che sopportano una situazione di forte criticità a seguito del malfunzionamento del tratto autostradale A14, dalla Val Vibrata a Ortona». Nella lettera firmata dal presidente degli industriali teramani Cesare Zippilli si sottolinea che «l’intero territorio, per via del disservizio, rischia il blocco economico» e che la scelta operata dal gip del tribunale di Avellino, che ha sequestrato le barriere, «non solo ha inciso sui costi di trasporto delle merci (che già, di per sé, produce un danno importante), ma incide soprattutto sull’intero sistema dei trasporti con evidenti ripercussioni negative sulle merci che vengono collocate sui mercati nazionali e internazionali. Inutile dire che il danno che la nostra provincia è costretta a sopportare è quantificabile in milioni di euro, per ritardi nelle consegne, maggior tempo per la percorrenza di tratti alternativi, maggiori costi del personale e, soprattutto, cancellazione o annullamento di appuntamenti e visite di buyers importanti».
Confindustria sottolinea infine «i rischi legati alla stagione invernale alle porte, dove si rischia di arrivare a una situazione apocalittica» in caso di neve e interdizione dell’A14 ai mezzi pesanti tra Giulianova e Città Sant’Angelo. E conclude: «Riteniamo che c’è bisogno di un intervento immediato, senza dilatare ulteriormente i tempi, con l'utilizzo di un tavolo che, come accade in caso di catastrofi naturali, veda l'attivazione delle migliori risorse a disposizione dello Stato, fra cui l'Esercito e, in particolare, la prestigiosa struttura del Genio pontieri».

