Confindustria: Rolli, sciopero insensato

31 Ottobre 2014

«La Ceteas può assumere i lavoratori precari dell’azienda di Roseto a 1.200 euro netti al mese, è un’occasione unica»

ROSETO. «L’esternalizzazione garantisce la piena occupazione del personale fisso, nel pieno rispetto dei diritti delle persone, per come essi sono riconosciuti, delle leggi e degli accordi collettivi». In una nota diffusa ieri mattina Confindustria di Teramo ribalta completamente i termini della protesta portata avanti dai lavoratori della Rolli di Roseto (oggi è il quinto giorno di sciopero), definendola «una assoluta anomalia», così si legge nella nota di Confindustria, «mai riscontrata fino ad ora in nessuna precedente trattativa sindacale». La chiave di lettura, diametralmente opposta a quella dei lavoratori, si basa sulla convinzione che l’affidamento a una ditta esterna (la Ceteas srl di Pescara) di alcuni servizi nell’ambito della logistica, sia «strategica», si legge ancora nel documento, «per un indispensabile miglioramento qualitativo di alcune attività». Secondo Confindustria, inoltre, l’operazione di esternalizzazione rappresenterebbe un’opportunità anche per i precari, in quanto «il personale stagionale», prosegue il documento di Confindustria, «ha la straordinaria possibilità di ottenere, in via prioritaria, una assunzione da parte dell’outsourcer Ceteas che ha prospettato ai lavoratori stagionali della Rolli Spa un contratto a tempo indeterminato a 1.200 euro netti mensili per 13 mensilità. Uno sciopero a oltranza contro questa straordinaria possibilità rappresenta una palese contraddizione proprio a danno dei lavoratori stagionali, ai quali viene ora offerta la possibilità di trovare un lavoro stabile e continuo». Dunque, uno sciopero giudicato «immotivato e strumentale» che, sempre secondo Confindustria, sarebbe portato avanti solo da una parte del sindacato, nonostante i tentativi di mediazione anche del presidente della Provincia di Teramo, Renzo Di Sabatino.

«Il documento diffuso da Confindustria rappresenta un’ennesima provocazione e non fa che gettare benzina su una situazione già di per sé incandescente», è la replica di Franco Pescara della Cisl, «vogliamo comunque rassicurare i rappresentanti degli imprenditori circa l’unità delle forze sindacali, che non sono mai state unite come in questa occasione, e la coesione si rafforza in presenza di simili prese di posizione. Per quanto riguarda il contratto proposto ai lavoratori dalla ditta esterna diciamo solo che presenta molti punti fumosi, pertanto così come è stato impostato non ci soddisfa affatto».

Intanto l’incontro fissato in Provincia per questa mattina, cui avrebbero dovuto partecipare sia Confindustria che Confagricoltura, oltre ai rappresentanti sindacali della Rolli, è stato annullato.

Federico Centola

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