Confronto con Cittadinanzattiva
L’associazione ci riprova: «Chiediamo risposte, non promesse»
TERAMO. Cittadinanzattiva torna alla carica. Il gruppo teramano dell’associazione di respiro nazionale propone ai due candidati del ballottaggio «un secondo step di aggiornamento sulle domande già poste a tutti e sette i candidati a sindaco il 18 maggio scorso».
Le domande riguardano: 1) recupero dei parchi e arredo urbano; 2) centro città: funzione strategica e recupero; 3) partecipazione e servizi sociali; 4) sicurezza dell’acqua; 5) approvazione del regolamento sulla partecipazione; 6) lavoro e fondi europei; 7) scuola: strutture e ricostruzione; 8) cultura e turismo.
Secondo Cittadinanzattiva «tutti i candidati presenti all'incontro del 18 maggio (assenti Morra e Cardelli) hanno risposto proponendo varie soluzioni programmatiche; ora chiediamo ai due contendenti ancora in lizza di ribadire cosa, ma soprattutto come pensano di affrontare le questioni proposte, con quali strumenti, con quali azioni amministrative, politiche e strategiche». Cittadinanzattiva spera che «si evidenzi, con il dibattito, la realizzabilità concreta delle politiche dei candidati per una corretta impostazione delle prospettive di questo territorio, prospettive che ci attendiamo inevitabilmente cambino il modo di vivere una città che ha bisogno di certezze e non più solo di vuoti programmi e di promesse».
L’incontro andrà in onda su Teleponte nel “Diciamola tutta” di domani alle 21 e verrà moderato da un rappresentante di Cittadinanzattiva unitamente ad un giornalista dell’emittente televisiva.

