Confronto con l’Iran tramite mostre incontri e cinema
ATRI. Ad Atri giunge alla sesta edizione il progetto culturale “Stills of peace and everyday life’ edito dalla fondazione “Aria” in collaborazione con il Comune di Atri.Ricche le proposte per l’edizio...
ATRI. Ad Atri giunge alla sesta edizione il progetto culturale “Stills of peace and everyday life’ edito dalla fondazione “Aria” in collaborazione con il Comune di Atri.
Ricche le proposte per l’edizione 2019 che si basano su un confronto culturale con l’Iran attraverso mostre, incontri, cinema in lingua e molto altro. L’apertura della manifestazione, che durerà fino al primo settembre, c’è stata ieri alle 18,30 nel cortile di palazzo Acquaviva.
Due le mostre allestite: una nelle scuderie ducali che ospitano Navid Azimi Sajadi e Enrico Tealdi con “Transfiguration mode" a cura di Antonio Zimarino e Mariano Cipollini e le artiste performer iraniane Samin Kamal Beik, Mona Mohagheghi e Zoya Shokoohi in “Are you protected?” a cura di Eva Comuzzi. L’altra mostra si tiene al museo archeologico ove sarà inaugurata la mostra di fotografia “Iran” di Mauro Vitale a cura di Maryam Mavaddat.
Per l’occasione è stata ufficialmente aperta al pubblico la ‘Ma.Co/Maratona del Contemporaneo’, una kermesse di tre giorni che ospiterà diversi artisti. Stasera anche le presentazioni di “Stills of peace for young – Un nuovo giorno” di Dino Viani, e l’incontro “Cibo e Riti: memorie persiane” a cura di “Anima food & photography”, con la chef Mania Mehrabi e la fotografa Anamaria Draghici. L’ingresso è libero.
(d.f.)

