Confronto Tancredi-Lega sulla candidatura di Gatti

Il Carroccio chiede un chiarimento politico sulla natura civica del designato, appoggiato anche da Fratelli d’Italia. Il tavolo cittadino: «Facciamo presto»
TERAMO. La candidatura a sindaco di Teramo di Paolo Gatti, sebbene avallata più di un mese fa da quasi tutte le forze presenti al tavolo cittadino del centrodestra, resta ancora una questione aperta. Di traverso si è messa la Lega, che per quanto in città al momento conti poco o nulla a livello di voto amministrativo è pur sempre la seconda forza della coalizione nazionale di centrodestra. Così il promotore del tavolo comunale Paolo Tancredi, che è anche il principale sponsor di Gatti, dopo un passaggio con il coordinatore regionale leghista Luigi D’Eramo ha incontrato ieri i dirigenti del Carroccio sul territorio: il coordinatore provinciale Jwan Costantini, il vice Emiliano Di Matteo e la coordinatrice comunale Arianna Fasulo.
A parte le vecchie ruggini personali tra Di Matteo e Gatti, che andranno composte in separata sede, il problema della Lega non sembra essere la scelta dell’ex assessore regionale, giudicato un buon candidato, ma l’avallo dato da Fratelli d’Italia a Gatti. In sostanza, Gatti dovrebbe dare alla Lega un chiarimento in termini politici assicurando di essere civico e non un uomo di FdI: questione di equilibri tra i partiti, questione di future spartizioni di poltrone in altri enti. Visto che il candidato sindaco in pectore non dovrebbe avere problemi a confermare la sua natura civica, la questione potrebbe risolversi in pochi giorni. Ma non è detto che sia così, e sui tempi ci sarebbe una diversità di vedute tra le parti. Tancredi, altre forze del tavolo e lo stesso Gatti vogliono chiuderla subito, già la prossima settimana, in modo da cominciare a organizzare la sfida elettorale a Gianguido D’Alberto; la Lega preferirebbe invece definire la questione Teramo dopo le elezioni politiche.
Contattato dal Centro, Paolo Tancredi ha dichiarato: «Sono ottimista, stiamo lavorando per chiudere su Gatti e non registro alcuna contrarietà su questo nome. Vanno solo definite alcune questioni di equilibrio politico che secondo me si possono risolvere già prima delle elezioni del 25 settembre». Quanto alle perplessità manifestate giorni fa dai vertici locali di Forza Italia, ci sarebbe stato un chiarimento tra Tancredi e il numero uno degli azzurri in Abruzzo, Nazario Pagano, che non sarebbe contro Gatti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

