Consegnati doni al centro La Fenice

9 Febbraio 2022

La raccolta è stata organizzata per le donne vittime di violenza

GIULIANOVA. Sono state 80 in provincia le donne che nel 2021 sono state assistite dal Centro antiviolenza “La Fenice”, nove di Giulianova. Questi alcuni dei numeri emersi nel corso dell’incontro che, lunedì pomeriggio, ha visto la consegna al Centro di numerosi pacchi dono raccolti nell’ambito delle iniziative messe in campo da amministrazione comunale e commissione Pari Opportunità in occasione del 25 novembre, la giornata internazionale contro. Anche quest’anno, tra le altre cose, l’amministrazione comunale e la commissione Pari Opportunità, in collaborazione con la Cpo provinciale, hanno promosso il “Dono Sospeso”.
Chi ha voluto, fino alla fine del mese, ha potuto acquistare nei negozi aderenti all’iniziativa un oggetto, un capo d’abbigliamento, un giocattolo, da regalare alle donne assistite dal Centro “La Fenice” , molte delle quali ospitate nella struttura collegata “Casa Maia” con i loro bambini. In sala Buozzi la consegna degli oggetti acquistati e donati alla presenza del vice sindaco Lidia Albani e delle appartenenti alla Commissione Pari Opportunità di Giulianova presieduta da Marilena Andreani.
Si è trattato di un incontro importante, che ha confermato la collaborazione tra enti istituzionali, volontariato e associazioni al fine di sostenere le donne vittime di violenza. «La Fenice», spiega la psicoterapeuta del centro Cristina Bellocchio, «opera dall’8 marzo 2008. Ha la sua sede principale a Teramo e sportelli di ascolto a Martinsicuro, Pineto e Isola del Gran Sasso. È aperto 8 volte a settimana e svolge gratuitamente, attraverso un’equipe di professioniste specializzate, attività di accoglienza, consulenza psicologica e legale, orientamento lavorativo, sensibilizzazione e prevenzione della violenza di genere. Il Centro, collegato al numero verde nazionale 1522, risponde anche allo 0861/029009 e allo 800174207. Il suo obiettivo è accompagnare la donna in un percorso personalizzato di uscita dalla violenza, un percorso costruito insieme alla donna stessa, nel rispetto dei suoi tempi e delle sue scelte. Il “Dono Sospeso” permette a molte di loro di ricevere un gesto di solidarietà da parte di cittadini di Giulianova per un messaggio di speranza».