Consigliere rivela: «Promessi aiuti in cambio di voti»

Dichiarazioni-choc di Rampa durante un consiglio comunale Tirata in ballo Cardinali (Lega) che annuncia subito querele
CASTELLALTO. Prima bufera pre-elettorale in vista delle Regionali. Esponenti del centrosinistra e del Movimento 5 Stelle gridano al «voto di scambio» in relazione a una dichiarazione del consigliere di opposizione di Castellalto Graziano Rampa durante una seduta dell’assise civica. A essere tirata in ballo è la consigliera regionale della Lega Simona Cardinali che, contattata dal Centro, dice: «Al fine di tutelare la mia persona ho già incaricato il legale di fiducia» e annuncia per oggi un comunicato. Rampa, il cui intervento circola sui social con un video, afferma: «Noi parliamo di palestra da agosto, teoricamente da quando abbiamo incontrato la consigliera regionale Cardinali e ci ha chiesto se eravamo disponibili a dargli una mano per la campagna elettorale. In cambio di questo ci aveva garantito un aiuto per quanto riguarda la possibilità di accedere a un finanziamento. Non ci aveva fatto nessuna carta scritta, però ci aveva garantito che aveva la possibilità, siccome il presidente ha la possibilità di dare, prima delle votazioni, dei contentini a ciascun consigliere, il quale gestirà sul territorio i contentini per cercare di accaparrarsi… di trovare visibilità. Noi avevamo trovato questa strada, e questa strada per voi non è andata bene, però l’interessante è che l’opera si fa e la state portando avanti». Fin qui la dichiarazione-choc di Rampa. Il capogruppo M5S in consiglio regionale Francesco Taglieri scrive su Facebook: «Un consigliere di minoranza a Castellalto ci spiega come il centrodestra regionale “gestisce” i fondi pubblici e gli interventi sul territorio in vista delle regionali 2024. Ecco il biglietto da visita per le prossime elezioni di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia». Per Leila Kechoud, vicesegretaria regionale del Pd, «il consigliere – probabilmente non rendendosi conto della gravità delle sue affermazioni – dichiara candidamente di aver ricevuto una richiesta di aiuto elettorale da parte della consigliera regionale Simona Cardinali (Lega), aiuto in cambio del quale Cardinali avrebbe poi destinato una somma per la palestra di Castellalto. Due sono le cose: o Rampa dichiara di essersi inventato tutto e di conseguenza si dimette da consigliere, oppure, se conferma le sue parole, sarà Cardinali a dover precisare che stava scherzando, che non voleva dire quello che la sua bocca ha prodotto, e formalmente scrivere una lettera di scuse e di superamento di ciò che le sue parole hanno trascinato. Se non lo fa Cardinali, dev’essere il presidente della giunta a prendere fermamente posizione, precisando che le procedure sono terze e non sono alimentate dall’orientamento elettorale e politico». Il deputato Pd Luciano D’Alfonso si chiede: «Forse si sta preparando un tesoretto da dare a ciascun consigliere di maggioranza in vista della campagna elettorale, come sembra emergere dal consiglio comunale di Castellalto?». Il coordinatore regionale di Italia Viva Camillo D’Alessandro afferma: «Dopo quanto emerso ora si passi al setaccio finanziamento per finanziamento. Io non so qual è l’andazzo e se c’è un andazzo, ma il punto è che il consigliere di minoranza, oltre a riferire un fatto grave, uno scambio tra un finanziamento pubblico e voti, racconta che la consigliera riferisce di fondi a disposizione di fine mandato che serviranno per fare operazioni simili. Ora credo che ci sarà un “giudice a Berlino” che si faccia carico di capire se c’è un sistema, se si tratta di dichiarazioni non riscontrate». (u.c.)

