«Consiglio aperto su Castelnuovo»

Lo chiede la minoranza per avere chiarezza sulla ricostruzione
CAMPLI. Il gruppo di opposizione Ricostruiamo Campli fa rilevare in una nota che «mentre la ricostruzione di Ponzano di Civitella del Tronto sta procedendo a buon ritmo, come dimostrato dalla recente consegna dei lavori di urbanizzazione per la costruzione di 31 edifici destinati a ospitare oltre 100 persone coinvolte nella frana del 2017, la ricostruzione di Castelnuovo sta determinando ritardi preoccupanti».
La minoranza rileva che «la decisione dell'amministrazione comunale di adottare un approccio basato sulla ricostruzione privata anziché su quella pubblica è stata presa solo dopo sei lunghi anni dalla tragica vicenda. I cittadini sono stati consultati prima dell'estate riguardo a questa scelta e sono stati incoraggiati a formare un consorzio per sostenere il processo. Il gruppo Ricostruiamo Campli, con senso di responsabilità, nel corso del consiglio comunale del 13 luglio ha votato a favore della delibera per l’istituzione del consorzio per la delocalizzazione e ricostruzione delle case sgomberate a Castelnuovo. Al momento, la maggior parte dei cittadini ha dato il proprio sostegno a questa iniziativa, tuttavia manca ancora la firma dell'Ater, che detiene la proprietà di circa il 25% delle abitazioni coinvolte nel progetto. Riteniamo che sia giunto il momento di ottenere chiarezza su questa situazione complessa e pertanto chiediamo con fermezza la convocazione di un consiglio comunale straordinario e pubblico per discutere la questione».

